Caro energia, quali sono le fasce che ci fanno risparmiare sulla bolletta?

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Pe risparmiare sulla bolletta dell’energia si può approfittare di alcune fasce orarie nel corso della giornata. In altre, invece, il costo è decisamente più alto. Vediamo tutte le fasce a cui stare attenti.

Il caro energia è uno degli argomenti più sentiti di questo periodo. I costi sono decisamente aumentati e stanno incidendo sia sulle famiglie che sulle aziende. Dall’inizio di ottobre, c’è stato un aumento del 59%. Da questo dato possiamo capire come la situazione sia diventando insostenibile. Innescando una serie di contromosse difensive abbastanza profonde.

Energia
Fonte foto: Adobe Stock

Per arginare questa situazione sono intervenuti sia l’Arera che il governo. Interventi importanti ma che non risolvono totalmente il problema. Al momento, il prezzo dell’energia, ne mercato tutelato, segna 0,501 euro/kWh. Cifra che tiene come riferimento il trimestre 2022, quello che parte da ottobre e termina a dicembre.

Data la situazione di altissima pressione, la politica di risparmio non può che essere attuata. In questa ottica dobbiamo stare attenti anche agli elettrodomestici che consumano energia da spenti. Anche in questo caso, l’incidenza sulla bolletta della luce può essere davvero elevata. Un piccolo alleggerimento, però, può arrivare dalle fasce orarie. Alcune possono garantirci un certo risparmio.

Energia, prezzi alle stelle: il risparmio può arrivare dalle fasce orarie, ecco cosa sono

Molti gestori di corrente cambiano la loro offerta in base ai vari cambiamenti. Molti offrono una tariffa basata sulle fasce orarie. Solo la comprensione delle stesse ci può permettere e garantire un certo risparmio. Le fasce di riferimento per i consumatori da considerare sono F1, F2 e F3.

La prima riguarda le ore di punta e le principali, si attiva dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 escluse festività nazionali. La F2 sono le ore intermedie, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, dal lunedì al venerdì e si comprende anche il sabato dalle 7 alle 23, festività escluse. L’ultima riguarda le ore fuori punta. Va dal lunedì al sabato dalle 00 alle 7 e dalle 23 alle 24. Sia la domenica che i festivi sono inclusi.

A queste, che sono le principali, si accompagnano altre due fasce. Possiamo trovare la F0, tariffa monoraria. In questo caso la tariffa non cambia mai. La fascia F23 comprende le ore che sono all’interno della F2 e della F3. Qui si applicano alle tariffe per uso domestico definite biorarie. Consumi diversi tra la fascia F1 e F23.

Ogni fascia, dunque, ha una propria specificità e un proprio raggio d’azione. Per tale ragione, gli operatori possono modulare l’offerta in base all’azione del consumatore. Al momento, i prezzi per le varie fasce sono: F0 a 0,53451 euro/kWh; F1 a 0,55436 euro/kwh; F2 e F3 a 0,52484 euro/kWh.

Insomma, alcune fasce possono rappresentare una vera garanzia di risparmio. I metodi di risparmio non sono finiti qui. Le contro misure possono essere varie e possono dare un piccolo sollievo a famiglie e aziende. In attesa delle indicazioni che saranno fornite dal nuovo governo.