Bonus stufe, che novità in arrivo? Il risparmio del pellet

Potrebbe essere in arrivo un bonus per le stufe a pellet, che si stanno ormai diffondendo a macchia d’olio: i dettagli.

In questi mesi a farla da padrone è senza alcun dubbio il grande caldo, con un estate 2022 che si sta caratterizzando per temperature alte e a dir poco torride. Ma ecco che c’è chi dà o comunque inizia a dare anche uno sguardo al futuro, concentrandosi sul prossimo inverno e su quelle che sono di solito tutte le strategie per proteggersi dal freddo.

bonus stufe
(Fonte Foto: Pixabay)

Ovviamente non si può non considerare e non pensare a quanto sta accadendo in Ucraina, con la gestione del gas e i rapporti con la Russia che potrebbero creare non pochi problemi a gli italiani. Ma quali possono essere le strade alternative dal punto di vista energetico e del riscaldamento? Il pensiero non può non andare alle stufe, siano esse a pellet o a legna. Non resta che entrare nello specifico e nel dettaglio della questione.

Bonus stufe, importanti novità in arrivo? Tutto sul pellet

Mentre già in questi mesi ci sono stati dei bonus legati alle bollette della luce e del gas, una misura e un sostegno di questo tipo potrebbe e dovrebbe essere introdotto anche in vista dei mesi invernali. Un discorso a parte merita quello che è il Bonus stufe a pellet. Quest’ultimo è nato principalmente per soddisfare due esigenze: la tutela dell’ambiente e i risparmi degli italiani. Quest’ultima viene totalmente e pienamente soddisfatta, in quanto tale scelta porta a un risparmio in bolletta notevole ed evidente, perché i costi si abbassano. Dunque si può dire che l’unica grande spesa riguarda l’acquisto e l’installazione della stufa in casa. Ed è proprio qui che intervengono le Regioni, che hanno il compito e l’obiettivo di ammortizzare i costi. Ma le forme di sussidio di certo non mancano.

Un esempio importante sotto questo punto di vista è senza alcun dubbio dato dal Veneto, dove i cittadini possono approfittare di un bando attivo che prevede la sostituzione di vecchie stufe domestiche con impianti moderni e innovativi con una potenza inferiore o pari a 35 kW. Ma cosa occorre fare per ottenere l’incentivo? Il procedimento è davvero molto semplicemente. Infatti è sufficiente presentare la documentazione ISEE e rispettare il tetto massimo di reddito di 50 mila euro. Insomma, un meccanismo che sembra funzionare alla perfezione e senza alcun tipo di intoppo. Non resta dunque che avvicinarsi all’inverno pensando a questa possibilità e opportunità.

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