Qui è un bambino, oggi è un totem della musica italiana: lo riconoscete?

In questa foto è un bambino ma con già grande passione per la musica. Un dettaglio che lo ha accompagnato per lunghi tratti della carriera. Oggi è amatissimo, lo riconoscete?

I grandi personaggi che hanno segnato epoche sono riconosciuti in tutto il mondo. Le curiosità sul loro conto sono davvero tante ma quando spuntano foto dal passato non può che esserci enorme sorpresa.

Nino D'Angelo da bambino
Fonte Instagram

Qui era solo un bambino ignaro di cosa sarebbe poi successo nella sua vita. Oggi è uno degli artisti italiani più importanti a livello mondiale. Un dettaglio inconfondibile ha caratterizzato la sua carriera. Stiamo parlando di Nino D’Angelo, lo “scugnizzo” più famoso del nostro paese. La sua storia è incredibile. Non solo cantautore ma anche attore, regista e tanto altro.

Il piccolo Nino è nato a San Pietro a Patierno, una piccola frazione di Napoli, ma è cresciuto a Casoria. L’infanzia non è stata per nulla semplice, cosa che lo ha portato ad abbandonare la scuola e a dedicarsi alla musica. Nei primi momenti, Nino D’Angelo cantava ai matrimoni e lavorava come gelataio. Ma la musica è sempre stata dentro di lui. Cerchiamo di fare luce sui primi passi fatti da Nino D’Angelo che lo hanno portato nell’élite della musica.

Qui era solo un bambino, oggi è condutture famosissimo: lo riconoscete?

Nino D’Angelo, i suoi inizi: una storia indimenticabile

Nino D'Angelo
Fonte GettyImages

Come detto, la vita di Nino D’Angelo è stata segnata da alcune difficoltà. Lui, però, ha sempre vissuto con la musica nel cuore e ha voluto seguire quella strada. Una gavetta musicale che lo ha portato nel 1975 al suo primo successo locale. Si tratta di un 45 giri intitolato ‘A storia mia (‘O scippo). Ebbe successo soprattutto al sud con quasi 50mila copie vendute.

Pochi anni dopo, precisamente nel 1981, ci fu l’esordio al cinema con il film Celebrità. L’anno dopo, lavora in Tradimento e Giuramento insieme a Mario Merola. In quegli anni c’è stata la svolta. Tra il 1982 e il 1983 venne fuori uno dei prodotti più iconici di Nino D’Angelo. Stiamo parlando di ‘Nu jeans e ‘na maglietta. Da quel momento, il cantautore ebbe la sua svolta.

Il resto è storia, i suoi successi sono stati tantissimi e hanno toccato tutto il mondo. La sua voce è arrivata in paesi come Belgio, Francia, Germania e Stati Uniti. Segno di come l’artista abbia lasciato un segno indelebile in tantissime generazioni. Ad aiutarlo, come sappiamo, anche un look non ordinario con il suo caschetto biondo. Un look che, però, è stato cambiato a seguito di un tragico evento.

La depressione di Nino D’Angelo

Una piccola parte della sua carriera è stata profondamente segnata dalla scomparsa dei suoi genitori. Quell’episodio ha portato il cantautore partenopeo in uno stato di forte depressione. Lo stesso artista ha sottolineato in varie interviste come non gli andasse di fare più nulla.

Perché Nino D’Angelo ha lasciato Napoli? La scelta dolorosa del cantautore

Quel tragico evento lo ha portato lontano dal mondo della musica per vari anni. Al suo ritorno, il cantautore si è presentato con un altro look lasciando al passato quel ragazzo con il caschetto biondo. Per fortuna, il cantante ha saputo uscire da quel momento proseguendo la sua storia nella musica. Soddisfazioni non solo nella musica ma anche nella sua vita privata. Lo stesso autore ha sottolineato di come la sua vita sia stata “Bella“.

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