Perché Nino D’Angelo ha lasciato Napoli? La scelta dolorosa del cantautore

Nino D’Angelo è stato sempre attaccato alle sue radici. Il cantautore però è stato costretto a lasciare Napoli. Ecco il motivo che lo ha spinto ad abbandonare la città.

Nino D'Angelo (Getty Images)
Nino D’Angelo (Getty Images)

Nino D’Angelo è uno degli artisti più amati e stimati nel nostro paese. Il cantautore partenopeo ha una lunga carriera alle spalle, fatta di grandi soddisfazioni. Negli ultimi tempi però è stato al centro delle polemiche per via di alcune frasi che non sono state condivise da alcuni suoi colleghi.

D’Angelo infatti qualche tempo fa aveva sottolineato il fatto che gli desse fastidio essere classificato come “cantante neomelodico”, in quanto non si ritrovava in quella definizione. Le sue parole hanno scatenato l’ira di Nancy Coppola. L’ex naufraga ha manifestato il suo rammarico sui social.

Polemiche a parte, il cantautore sarà ospite di Silvia Toffanin nella nuova puntata di Verissimo. L’artista napoletano parlerà sicuramente dei nuovi progetti professionali che lo porteranno in giro con un tour in tutta Italia. Ma racconterà in dettaglio il motivo che l’ha costretto a lasciare Napoli, città che gli ha dato i natali e che ama profondamente.

Nino D’Angelo, via Napoli per paura: “Hanno sparato a casa mia”

Qualche tempo fa il cantautore aveva lasciato una lunga ed intensa intervista a Candida Morvillo per il Corriere della Sera in cui aveva raccontato degli aneddoti particolari della sua vita privata e professionale. Nell’occasione l’artista napoletano ha rivelato anche il motivo che lo ha spinto a lasciare Napoli e trasferirsi a Roma.

“Me ne sono andato perché hanno sparato due volte contro casa mia”, aveva detto. Una questione approfondita davanti a Silvia Toffanin, dove l’artista ha confermato che la decisione lo ha fatto soffrire, ma è stata costretta in quanto la moglie non si sentiva più sicura ad abitare nel capoluogo campano.

“È stato il momento più brutto della mia vita. – ha sottolineato D’Angelo a Verissimo – Hanno sparato dentro casa mia perché volevano i soldi: è stata un’estorsione, una cosa vomitevole. – ha proseguito – Più che spaventato, mi sono offeso perché non avevo preso niente a nessuno e ho sempre aiutato chi aveva bisogno”.

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All’epoca la scelta di trasferirsi a Roma fu vista come una sorta di “tradimento” per i napoletani, visto che uno dei cantanti più rappresentativi della terra li aveva lasciati. Ma questa è stata una decisione presa per la sicurezza della famiglia, i cui motivi sono emersi solo adesso, dopo anni.

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