Uomo scopre che non può fare il vaccino Covid: il motivo è incredibile

Situazione particolare quella accaduta ad un uomo di Forlì. Avrebbe dovuto fare la terza dose del vaccino ma non è stato possibile. Ecco perché.

Vaccino
Vaccino

Sappiamo bene come la campagna vaccinale proceda spedita. La situazione dei contagi non fa dormire sonni tranquilli. Per questo motivo, il Governo ha aperto al famoso booster, la terza dose che in tanti stanno procedendo a fare. Non a caso le liste d’attesa sono lunghe. Il discorso sul vaccino è abbastanza instabile perché tra chi lo fa, ci sono tanti che non lo fanno. Questo porta a delle situazioni di divisione.

La somministrazione dei vaccini, però, vanno avanti. Moltissimi stanno facendo la terza dose. Ci possono essere, però, dei piccoli “ostacoli” verso la somministrazione. Cose inaspettate e che possono causare una piccola perdita di tempo verso il booster.

Da quanto sono state aperte le vaccinazioni, si sono diffuse tante storie che hanno fatto discutere. Ma quanto accaduto ad un uomo di Forlì non ha causato polemica ma molto stupore e perplessità. Un episodio che difficilmente, sia il protagonista che la famiglia, dimenticheranno.

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Vaccino: l’incredibile vicenda dell’uomo di Forlì

Quanto accaduto ad un cittadino forlivese ha davvero dell’incredibile. L’uomo non ha potuto farsi la terza dose per un motivo che lo ha lasciato senza parole. L’uomo si è recato, come di consueto, all’hub vaccinale per sottoporti al booster del vaccino contro il Covid-19. Gli è stata impedita per un errore dell’anagrafe sanitaria. Per loro, l’uomo risultava defunto. Quindi, non poteva avere in alcun modo il vaccino.

Neanche una conoscenza stretta di un medico che era lì ha cambiato le cose. La segnalazione riportato da forlitoday spiega perfettamente quanto accaduto. Ecco cosa è successo: “Mio padre domenica, dopo un’ora e mezza di fila per fare la terza dose di vaccino, si è sentito dire che purtroppo non potevano procedere perché risultava defunto. E neanche una conoscenza fra i dottori che ha garantito fosse proprio lui ha potuto evitare di dover andare a casa senza il vaccino fatto”.

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Fortunatamente per l’uomo tutto si è risolto in tempi brevi. L’Ausl locale è riuscita a sistemare i problemi tecnici ed ha permesso all’uomo di avere la terza dose. Una vicenda che, quindi, non potrà essere dimenticata neanche dagli operatori del luogo.