Pensione, quanto si percepirà con uno stipendio da 800-1.400 euro?

Calcolare la pensione non è sempre facile. Ci sono tante cose da considerare. Ma quanto si percepirà con uno stipendio che va dagli 800 ai 1.400 euro?

Pensione, calcolo (AdobeStock)
Pensione, calcolo (AdobeStock)

Il calcolo della pensione non è affatto, all’interno ci sono tante variabili che fanno coppia con alcuni elementi fissi. In sostanza, non tutte le situazioni saranno uguali. Questo comporterà una cifra diversa nonostante, magari, uno stipendio uguale. A rendere la situazione ancora più complicata ci sono i sistemi di calcolo. Questi vanno adeguati a seconda dei contributi maturati. Possiamo trovare quello retributivo oppure quello contributivo e, infine, possiamo essere davanti a quello misto.

In passato abbiamo cercato di dare una risposta in relazione ad uno stipendio tra i 1.000 e i 1.500 euro. Ora, invece, ci concentreremo su un discorso che riguarda una mensilità media che può variare dagli 800 ai 1.400 euro. Per procedere ad un calcolo bisogna vedere il sistema in relazione al periodo di versamento dei contributi. Se è quello retributivo allora si considereranno gli ultimi 5 anni di lavoro. In quello contributivo si farà riferimento ai contributi versati nell’arco lavorativo. Se, invece, è quello misto si uniranno entrambi.

Ma le cose da considerare non sono finite qui. Bisognerà tenere a mente la somma totale del montante contributivo, Oltre il tasso di sostituzione, rivalutazioni annuali, coefficienti di trasformazione della pensione. Da come possiamo capire, sono tutte variabili che dipendono da quanto fatto dal lavoratore.

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Come calcolare la pensione

Dunque, il calcolo della pensione deve considerare tanti aspetti. Bisogna, inoltre, moltiplicare l’importo del montante contributivo con il coefficiente di trasformazione. Questo ha una percentuale fissa. I coefficienti di trasformazione, come riportato dal sito businessonline, sono vari:

  • 4,186% pensione a 57 anni;
  • 4,289% a 58 anni;
  • 4,399% a 59 anni
  • 4,515% a 60 anni;
  • 4,639% a 61 anni;
  • 4,770% a 62 anni;
  • 4,910% a 63 anni;
  • 5,083 a 64 anni;
  • 5,220% a 65 anni;
  • 5,391% a 66 anni;
  • 5,575% a 67 anni;
  • 5,722% a 68 anni;
  • 5,985% a 69 anni;
  • 6,15% a 70 anni;
  • 6,466% a 71 anni.

A queste variabili si aggiunge il tasso di sostituzione. Questo è un rapporto percentuale tra la cifra del primo rateo pensionistico e l’ultima mensilità ricevuta prima di andare in pensione. Questo serve per capire la differenza tra la pensione e lo stipendio. Anche il tasso di sostituzione è legato a tante variabili come l’età, gli anni di contributi e molti altri. In ultima analisi, dopo aver effettuato il calcolo bisogna considerare la rivalutazione della pensione.

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Il calcolo su uno stipendio medio 800-1.400 euro

Le variabili e le situazioni sono varie, questo è solo un esempio di calcolo. Quello che possiamo affermare è che chi prende 800 euro al mese avrà una pensione medio bassa. Si parla di una cifra che può andare dai 650-670 euro. Se, invece, si tiene conto dell’altro estremo in questione, si può arrivare a prendere una pensione di circa 1.000 euro.