Pensione, quale cifra percepirò con uno stipendio di 1000-1500 euro? Il calcolo

Il momento della pensione è sempre molto atteso. Ma quale cifra si potrebbe raggiungere con uno stipendio da 1000-1500 euro al mese? Ecco la possibile cifra.

Pensione (AdobeStock)
Pensione (AdobeStock)

Il lavoro dovrebbe tenere compagnia per la gran parte della nostra vita. La soddisfazione, come sappiamo, è dovuta al raggiungimento di uno stipendio. Questo ci permette di poter acquistare prodotti che abbiamo sempre sognato. Dopo molti anni si passa dal lavoro alla pensione. Un momento che, ad un certo punto, molti sognano. Così da permettere di dedicarsi ad altro.

La cifra della pensione è dovuta a vari fattori. Una situazione molto intricata che non fa felice molti contribuenti. Questi fattori riguardano certi requisiti, da una parte quelli anagrafici e dell’altra i contributivi. Come detto, il calcolo non è semplice. Per questo motivo molti si chiedono che cifra si potrebbe percepire con uno stipendio da 1000-1500 euro? Andiamo ad analizzare la questione nel dettaglio.

Pensione: i criteri da considerare

Sappiamo bene che il sistema pensionistico italiano non è tra i più semplici. Prima di avere una cifra bisogna rispettare dei criteri. La cosa è diventata ancora più complessa a seguito delle riforme avute negli anni. Al di là di tali discorsi, cerchiamo di dare una risposta in base alla normativa attuale.

Come ben sappiamo, l’importo sarà stabilito in base al sistema che sarà utilizzato. Quindi, abbiamo quello retributivo, contributivo e misto. Oltre al sistema, bisogna tenere in considerazione altri aspetti come tasso di sostituzione, rivalutazione e molti altri. Da sottolineare, prima di dare una risposta, che la cifra può variare in base agli anni di lavoro, contributi e via discorrendo.

Tutti i fattori che stabiliscono la cifra finale

Se i requisiti sono quelli, i dati dei lavoratori non sono sempre uguali. Ad esempio, si pensi ai tassi di sostituzione. Questi difficilmente possono essere uguali per tutti. Ci sono dei tassi netti e quelli lordi. Come riportato da Conto Corrente Online, ci sono tassi che variano in base all’età, al lavoro svolto, all’inflazione e alla carriera lavorativa. In genere, il tasso di un lavoro dipendente è sul 70-80%. Diverso il discorso su un lavoratore autonomo. Qui si parla di un tasso di sostituzione del 60-70%.

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Prendendo in riferimento questi dati, un lavoratore con stipendio da 1.000 euro al mese percepirà una pensione da circa 700 euro. Mentre con uno stipendio da 1.500 euro per un dipendente si arriverà a circa 1.050 euro. Per un lavoratore autonomo si parla di circa 900 euro al mese. Sono cifre da considerare ma restano sulla carta e, purtroppo, possono essere anche inferiori. Per stabilire una pensione si passa da tante variabili che fanno parte del lavoratore.