Super Green Pass, si rischia il lockdown a Natale? Ecco a cosa fare attenzione

Il Super Green Pass entrerà in vigore ufficialmente il 6 dicembre. Molti sono preoccupati di un ritorno in lockdown. Vediamo cosa dicono le regole.

Super Green Pass, lockdown a Natale? (AdobeStock)
Super Green Pass, lockdown a Natale? (AdobeStock)

Settimana scorsa, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato l’introduzione del Super Green Pass. La certificazione “rafforzato” sarà un’ulteriore misura per contrastare il leggero aumento dei contagi. Soprattutto le restrizioni vanno contro chi ancora non ha effettuato la vaccinazione. Restrizioni che riguardano anche i tamponi. Questi non rientreranno più nella questione del GP rafforzato.

Detta dell’esclusione dei tamponi dal discorso della certificazione rafforzata. Questa permetterà di accedere a luoghi come ristoranti, piscine, teatri a chi avrà eseguito la vaccinazione. La durata del certificato è di 9 mesi dall’ultima dose ricevuta. I vaccinati non dovranno fare nulla. Il certificato base verrà automaticamente trasformato in rafforzato. Stesso discorso per chi ha la certificazione a seguito della guarigione del Covid.

I non vaccinati, potranno fare i tamponi. A seguito dell’esito negativo avranno il Green Pass base. Questo gli permetterà di andare a lavoro e fare poco altro. La paura di un lockdown, almeno per il momento, sembra scongiurata. Ma, a fare la differenza saranno i colori delle regioni. Andiamo a vedere nello specifico le varie situazioni.

Super Green Pass: attenti ai colori delle Regioni

Le nuove restrizioni sottoscritte dal Governo sono in direzione di salvaguardia dei cittadini. Un aumento dei contagi porterebbe a degli scenari drammatici. Per questo motivo, molti hanno paura di passare il Natale in lockdown. A questo proposito, bisogna stare attenti ai colori delle Regioni.

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  • Zona bianca: attualmente tutta l’Italia è in zona bianca, fatta eccezione per il Friuli-Venezia Giulia che è in zona gialla dal 29 novembre. In zona bianca, l’unica limitazione è la mascherina in luoghi chiusi. Nessun limite per gli spostamenti e attività. Il Green Pass di base servirà per i trasporti, palestre e sale all’aperto dei locali;
  • Zona gialla: in questa zona c’è l’obbligo della mascherina all’aperto. In aggiunta ci sono ingressi limitati al bar o ristoranti. Ci si siede al chiuso solo se si è vaccinati;
  • Zona arancione: Da qui, le restrizioni sono più stringenti. Innanzitutto, l’obbligo della mascherina è anche all’aperto e gli spostamenti circoscritti al comune di residenza. Spostamenti permessi solo per motivi di salute o lavoro e con la certificazione. Il Super Green Pass servirà per accedere alle attività ricreative. A questi, si aggiunge la possibilità di spostarsi in ogni tipo di attività e fra Regioni e Comuni;
  • Zona rossa: questo è il livello massimo di emergenza. La certificazione, in zona rossa, perde di tutto il suo valore e significato. Le chiusure riguarderanno tutti ad eccezione di alimentari, farmacie e negozi essenziali. Gli spostamenti sono legati solo a specifici motivi.