Supermercati, le offerte stuzzicano? Occhio alla trappola, i dettagli da considerare

I rincari hanno portato i consumatori ad essere attenti. Le offerte dei supermercati sono tante e non sempre idonee. Occhio ai dettagli per evitare trappole.

Supermercati, occhio alle offerte (AdobeStock)
Supermercati, occhio alle offerte (AdobeStock)

Nell’ultimo periodo, i consumatori hanno subito una pesante ondata di rincari. Questi hanno toccato tutti gli aspetti quotidiani delle persone. Dalle bollette fino ai beni di prima necessita. Per questo motivo, i consumatori stanno cercando di effettuare una gestione al risparmio. Cosa inevitabile dato che tutto aumenta tranne gli stipendi dei lavoratori.

I consumatori non sono stati gli unici ad essere colpiti dai rincari. Anche i supermercati sono in un periodo davvero drammatico. Abbiamo letto di come molti hanno chiuso definitivamente mentre altri hanno deciso di ridimensionare. Insomma, una situazione non semplice sia da una parte che dall’altra. Proprio per questo motivo, le catene di distribuzione possono mettere degli sconti.

Come molti sapranno, dobbiamo fare attenzione agli sconti. Questo perché ci possono essere delle trappole. Situazioni in cui lo sconto è solo apparente. Per una giusta valutazione si dovrebbe conoscere il prezzo precedente ma non sempre è possibile. Allora, per stare attenti alle trappole bisogna osservare dei dettagli.

Supermercati, quanti sconti! Ma occhio alle trappole

Si pensi che, dall’ultima rilevazione Istat, le referenze di acquisto sono aumentate del 3,2% a novembre. Ora le catene della grande distribuzione mettono sempre delle offerte. Cosa che non capita così frequentemente in passato. Allora come difendersi? Andiamo a vedere i dettagli, come riportato da Libero, da considerare.

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  • Confronto: bisogna sempre paragonare i vari prodotti a nostra disposizione. Spesso, alcuni, sono distanti da quelli in offerta;
  • Peso netto: Il prezzo minore può essere dovuto ad un peso netto più basso del solito. Un esempio è quello delle bottiglie di passata. Il peso standard è di 700 grammi mentre il prodotto scontato è di 500 grammi;
  • Scadenza: spesso, i prodotti scontati possono avere una scadenza vicina. Quindi, è sempre meglio controllare prima di mettere il prodotto nel carrello;
  • Litro e Chilo: altro confronto da fare su questi due criteri. Anche il formato può essere decisivo;
  • Tre per due: questa può essere una trappola che vi fa spendere di più. Meglio sempre calcolare prima i singoli prodotti e verificare che ci sia del vero risparmio;
  • Disposizione: la posizione dei prodotti non è casuale. A vista d’occhio ci sono quelli che si vogliono mettere in mostra. Mentre, in posizioni più scomode, ci possono essere i veri vantaggi;
  • Lista: la lista è importante non solo per ricordare ma anche per evitare acquisti non necessari;
  • Volantini: anche con i volantini bisogna fare un confronto. Dopo averlo fatto, si può scegliere il punto vendita con assoluta consapevolezza. Magari scegliendo anche di dividere la spesa su più zone;
  • Origine: l’origine del prodotto è importante. Ci sono tanti prodotti italiani di spicco. Soprattutto l’olio extravergine di oliva. Guardare l’etichetta è fondamentale. Questa pratica permette di non lasciarsi ingannare. Infatti, leggere l’etichetta permette di portare a tavola un olio italiano e non di origine UE.
  • Bricolage: anche il settore del fai da te può rappresentare una trappola. Spesso, le offerte sono proprio per attirare chi ha voglio di dedicarsi a qualche hobby.

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