Vite al limite, cosa ne è stato di Ryan? Pesava 300 kg

La nona stagione di Vite al limite ha visto tra i protagonisti Ryan. La storia del ragazzo ha appassionato milioni di persone. Vediamo cosa è successo. 

Vite al imite
Vite al imite

Vite al limite è uno dei docu-reality più riusciti del piccolo schermo. Il programma, infatti, sta appassionando milioni di persone in tutto il mondo, Italia compresa. Nel nostro paese, lo spettacolo viene trasmesso su Real Time, dove le persone possono seguire le storie, le difficoltà, i progressi e le soddisfazioni dei protagonisti.

Ogni episodio della trasmissione segue le vite di queste persone che soffrono di obesità patologica. Il percorso di ognuno di loro dura un anno. In questo lasso di tempo, si aprono e diventano sinceri riguardo alla loro dipendenza dal cibo, alla lotta che devono affrontare e al viaggio verso una vita più sana.

I temi che ogni spettatore si trova davanti una volta che guarda lo spettacolo sono molteplici. Ci sono, infatti, non solo problemi con il peso, ma anche altri problemi di salute, tra cui depressione, diabete, colesterolo alto, ipertensione e linfedema. Tutte patologie che il Dottor Younan Nowzaradan deve affrontare.

La maggior parte delle volte, il Dr. Now è riuscito a far cambiare la vita alle persone che sono andate nella sua clinica in Texas, mettendole sulla retta via verso uno stile di vita sano e regolare. Altre volte, invece, il suo impegno non è bastato, tanto che alcuni protagonisti sono deceduti durante il percorso o poco dopo lo show.

Vite al limite, la storia di Ryan?

Tra i protagonisti della nona stagione di Vite al limite c’è Ryan, un ragazzo di 30 anni che ha deciso di trasferirsi in Montana per riuscire a sfuggire alla tossicodipendenza. Ma, se è riuscito a non cedere alla dipendenza della droga, non si può dire la stessa cosa del cibo.

Le sue abitudini alimentari, infatti, sono talmente tanto sbagliate che lo hanno portato a pesare circa 300 chili. In questo modo, se la droga potrebbe non ucciderlo, potrebbe farlo sicuramente una cattiva alimentazione ipercalorica.

Per questo motivo Ryan ha deciso di andare ad Houtson, in Texas, nella clinica del Dr. Now. Il ragazzo, che ha già perso il lavoro, ha deciso che non vuole passare tutta la sua vita su una sedia reclinabile e non vuole morire come il padre, che pesava oltre 300 chili.

Come sta Ryan?

Per quanto riguarda il percorso di Ryan all’interno del programma Vite al limite di Real Time, non si sa molto. Non sappiamo, infatti, se è riuscito a portare a termine gli obiettivi prefissati dal Dottor Nowzaradan, se è riuscito a perdere peso o ad essere promosso per fare l’intervento chirurgico.

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Quello che possiamo dirvi, però, è che il suo viaggio verso uno stile di vita più sano è stato complicato. D’altronde, come molti sapranno, la strada da percorrere all’interno del docu-reality presenta molte sfide che i protagonisti devono affrontare sia con l’aiuto dei loro familiare che con il Dr. Now.