Termosifoni, occhio alla manutenzione: gli errori più comuni

L’arrivo del freddo sta allarmando tutti, da Nord a Sud Italia. Per questo è importante fare una buona manutenzione ai termosifoni, per evitare malfunzionamenti. Ecco cosa devi sapere. 

Termosifoni (AdobeStock)
Termosifoni (AdobeStock)

Con l’arrivo dei mesi più freddi è il momento di dedicarsi alla manutenzione dei termosifoni. Purtroppo, come molti sapranno, i sistemi di riscaldamento a vapore non sempre soddisfano i desideri dell’uomo. A volte, infatti, ti ritrovi con un radiatore malfunzionante o rotto nel momento peggiore.

Se noti che la tua casa non si riscalda correttamente oppure pensi che qualcosa si sia ossidato è il momento di agire velocemente, prima che arrivi il freddo insopportabile. Fortunatamente, ci sono alcuni suggerimenti che puoi provare a fare da solo per risolvere il problema prima di dover chiamare un esperto.

Inoltre, in quest’ottica è bene sapere sia come risparmiare per evitare bollette salate e sia quando accendere i termosifoni in base alle zone d’Italia.

Cosa va fatto prima dell’accensione dei termosifoni

Le temperature rigide hanno fatto il loro ingresso in pompa magna. La maggior parte di noi ora sta discutendo in casa se indossare un altro maglione o cedere finalmente e accendere il riscaldamento.

Ma, se la tua caldaia è rimasta in letargo durante i mesi estivi, potrebbe avere dei problemi di funzionamento. Quindi, per assicurarti che i termosifoni funzionino come dovrebbero, ecco alcune cose da controllare prima di accendere il riscaldamento.

Revisionare la caldaia

Tra gli errori più comuni c’è quello che in molti non revisionano la caldaia prima di accedere il riscaldamento. Questa, andrebbe fatta da un tecnico nei mesi più caldi, in maniera tale da non rimanere sprovvisti del condizionatore nei mesi in cui si ha più bisogno. Gli addetti ai lavori possono controllare e riparare la tua caldaia tutto l’anno.

Sfiatare i termosifoni

Questa azione la puoi fare tranquillamente in autonomia e sempre quando i termosifoni sono freddi, quindi quando la caldaia è spenta. Sfiatare il radiatori è importante per eliminare le eventuali bolle d’aria che si potrebbero formare durante i mesi più caldi.

Tutto quello che devi fare è girare la manopola di sfiato in sensi antiorario. Fare uscire, poi, l’aria e un po’ di acqua di riciclo, fino a quando il flusso diventa costante. Dopo aver fatto lo spurgo, puoi riaccendere la caldaia.

Impostare il timer e il termostato

Tra i vari controlli, vale la pena ricordarsi di assicurarsi che anche il timer e il termostato funzionino correttamente. Ciò include la verifica dell’impostazione corretta dell’ora e della temperatura: se è impostata su un valore troppo basso, il riscaldamento non si accende.

Se non hai una routine prestabilita, potrebbe valere la pena investire in un termostato intelligente. Uno di questi piccoli dispositivi ti consentirà di modificare il riscaldamento dal tuo telefono o automaticamente, assicurandoti che la tua casa sia calda negli orari che ti interessano.

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Cosa va fatto dopo l’accensione dei termosifoni

Sicuramente questi semplici controlli prima di accendere il riscaldamento possono aiutare a risolvere i potenziali guasti della caldaia. Tuttavia, può capitare che i problemi si verifichino anche dopo l’accensione dei termosifoni.

Magari perché ti accorgi che la casa non è calda o ci sono dei rumori insoliti o ci sono delle perdite improvvise di acqua che non ti spieghi. Anche in questo caso ci sono degli accorgimenti che devi prendere, per evitare di incappare in errori antipatici.

Controllare i termosifoni dopo lo spurgo

Una volta che abbiamo fatto lo spurgo, possiamo accendere la caldaia e vedere se la pressione dell’acqua sia corretta. Secondo le linee guida, il manometro deve essere necessariamente posizionato tra 1 e 1,3 bar. Se dovesse segnare un livello più basso, devi aprire di nuovo la chiava dell’acqua, fino a ripristinare il parametro corretto.

Chiudere porte e finestre

Un altro errore che spesso commettiamo è quello di accendere il termosifone e lasciare porte o finestre spalancate o leggermente aperte. Questa abitudine non solo non fa riscaldare bene la tua casa, ma consuma anche di più. Vale anche la pena considerare anche di chiudere le tende per mantenere il calore dentro.

Rumori o perdita di acqua

Ci sono rumori insoliti o forti? La tua caldaia o qualcuno dei tuoi radiatori perde acqua? Se tutti gli impianti elettrici della caldaia e dei termostati funzionano correttamente devi chiamare necessariamente un esperto.