Salmo, il segreto terribile dietro il suo nuovo album: è un vero dramma

Il rapper Salmo, attraverso il suo account Instagram, ha spiegato come il suo nuovo album sia stato figlio di alcune situazioni negative.

Salmo (Instagram)
Salmo (Instagram)

Samo è uno dei più importanti rapper della scena nazionale. Il suo ultimo album è un qualcosa che nasce da sentimenti contrastanti. L’album si chiama “Flop” ed è completamente diverso da tutto quello che abbiamo ascoltato dell’artista. In tutti i pezzi si notano tantissimi significati. Questo si interroga sul tema che, chi fa parte dello show business, teme più di ogni altra cosa: il fallimento.

In questo album, Salmo prende di petto la paura che fa capo a molti artisti. Quella di non essere riconosciuto dal pubblico, finire nel dimenticatoio. In un mondo che è dominato sempre più dall’apparenza che dall’essere. Apparenza che si mostra sui social, attraverso una vita effimera e fatta solo di like e apprezzamenti virtuali.

Insomma, come vediamo un vero cambio di rotta dell’artista sardo che ha voluto mostrare l’altra faccia della medaglia. Il dietro le quinte che hanno portato a “Flop” sono state spiegate dallo stesso rapper. Segreti che hanno lasciato tutti gli appassionati di musica davvero senza parole.

Salmo: tutti i motivi che hanno portato a “Flop”

Conosciamo bene il mondo della musica, scrivere un album è qualcosa che un artista riesce a fare grazie alle proprie esperienze. Queste possono essere positive o negative, resta il fatto che qualcosa di proprio fa sì che gli appassionati lo apprezzino di più. In questo caso, tutti le situazioni che hanno portato a “Flop” sono state spiegate dallo stesso Salmo.

In prima battuta ad incidere, non poteva essere altrimenti, è stata la pandemia. Ma l’album è stato una sorta di medicina che ha aiutato l’artista sardo a superare un terribile momento. Ha così svelato: “Flop è nato a marzo del 2020 figlio del lockdown e pandemia globale. Il primo pezzo che ho scritto è “A dio”. In quel periodo mi sentivo destabilizzato, completamente, come tutti, cancellarono il tour mondiale per la pandemia e come se non bastasse il rapporto con la mia ex finì da lì a poco“.

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La fine della relazione è stato un durissimo colpo: “Sono sprofondato in un buco nero e non mi vergogno a dire che ho dovuto fare un ciclo di psicofarmaci per riprendermi. Ero completamente fuori di testa! Non faccio l’elenco di cose successe in questo lungo periodo di attesa ma vi assicuro che ho rischiato di perdere la salute mentale. Può sembrare banale ma questo disco mi ha salvato la vita”. Chiude sottolineando come il disco sia stato fatto col sangue e consiglia di farne buon uso. E, siamo certi, che gli appassionati sapranno apprezzarlo pienamente.