Vite al limite, che fine hanno fatto i pazienti del dottor Nowzaradan?

Vite al limite ci racconta storie molto difficile, con un percorso davvero duro. Ma quando si spengono le telecamere cosa succede?

Vite al limite - Dr. Nowzaradan (Facebook)
Vite al limite – Dr. Nowzaradan (Facebook)

Il percorso che garantisce Vite al limite è davvero duro. Non è un tragitto solo fisico ma anche, e soprattutto, psicologico. Fino a questo momento sono state fatte ben 9 edizioni in cui tantissimi pazienti hanno cercato aiuto data la loro complessa situazione.

Tutto garantito dallo staff e dallo stesso Dottor Nowzaradan che cerca di dare ai pazienti il giusto supporto. Quello che vediamo nel programma è l’inizio, la storia dei pazienti fino al prima confronto con il dottore per poi arrivare alla tanto agognata operazione di bypass gastrico. Questa, però, non deve illudere perché è un primo mattoncino di un grande muro ancora tutto da costruire.

Dopo l’operazione, i pazienti dovranno camminare con le proprie gambe. Dovranno fare in modo di rispettare uno stile salutare fatto di diete ma anche di allenamenti quotidiani. Un percorso che il programma pone nel suo momento iniziale ma poi è tutto da scrivere. Per questo motivo, alcuni pazienti non sono riusciti neanche ad avviare questo percorso. Addirittura altri sono deceduti.

Vite al limite, cosa succede a telecamere spente?

Il programma ha vissuto anche uno spin-off, nel 2015, quando TLC ha trasmesso Vite al limite e poi… Questo aveva l’intento di aggiornare sulla situazione dei vari pazienti. Come stavano andando le cose e come si stavano comportando. Trasmissione che è durata poco,

Molti non riescono a sopportare il peso di un percorso davvero fatico. Alcuni hanno abbandonato il programma ma senza subire tragiche ripercussioni mentre altri sono andati incontro alla morte. A settembre, risultano 10 pazienti morti:

  • Henry Foots: apparso nella prima stagione, è morto nel 2013 in un incidente causato da un problema medico non reso noto
  • Robert Buchel: deceduto nel 2017 per attacco cardiaco. Questo avvenuto durante la registrazione della serie.
  • Nell’agosto del 2018, tragica fine per due pazienti: James Boner che si è suicidato e Lisa Fleming, 50enne, decesso dovute a complicazioni di una malattia non resa pubblica.
  • Sean Milliken: morto nel 2019 a 29 anni. La causa è un’infezione con conseguente attacco cardiaco.
  • Gina Krasley: morta nel 2021 all’età di 30 anni.
  • Renee Biran: anche lei nel 2021 a 56 anni.
  • Kelly Mason: seconda paziente a morire durante le riprese del 2019. Aveva 41 anni
  • James King: scomparso nel 2020 a 49 anni.

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Tantissimi pazienti sono passati per il programma, la maggior parte è riuscita ad andare avanti e riprendersi la vita in mano. Mentre altri non sono riusciti a cambiare mentalità. Alcuni non sono riusciti a convincersi e ad avere la giusta forza di volontà, andando incontro ad un terribile destino.