<p><strong>Le Signorine Buonasera sono delle vere e proprie icone, ma c&#8217;è un retroscena che nessuno ha mai notato: ecco il dettaglio che vi stupirà.</strong></p>
<figure id="attachment_148376" aria-describedby="caption-attachment-148376" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-148376 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/Amazon-Prime-Video-non-funziona-errore-soluzione-risolvere.jpg" alt="Signorina Buonasera" width="1200" height="700" /><figcaption id="caption-attachment-148376" class="wp-caption-text">Fonte Foto Youtube Rai</figcaption></figure>
<p>Negli anni Cinquanta la televisione italiana iniziava a muovere i primi passi, i programmi erano ben diversi da quelli a cui siamo abituati oggi, il mezzo televisivo veniva perlopiù utilizzato per trasmettere opere liriche, concerti e commedie del teatro italiano.</p>
<p>Si pensi che il primo film ad essere trasmesso fu nel 1954, <strong>Rashomon</strong>. In quegli anni si andava anche delineando la figura delle <strong>Signorine Buonasera</strong>, pacate ed eleganti, annunciavano al pubblico il programma serale che stava per iniziare, a quei tempi la guida Tv, forse, non veniva neanche immaginata.</p>
<h2>Le Signorine Buonasera, il primo annuncio di Nicoletta Orsomando</h2>
<p>Oggi, 21 agosto 2021, <a href="https://www.chenews.it/2021/08/21/morta-nicoletta-orsomando/">è venuta a mancare all&#8217;età di 92 anni <strong>Nicoletta Orsomando</strong></a>, una delle prime annunciatrici della Tv italiana e senz&#8217;altro la più iconica. Il suo primo annuncio &#8211; dagli studi di Roma &#8211; fu il 22 ottobre 1953 e annunciò l&#8217;inizio di un documentario.</p>
<p>In quegli anni, sparse per l&#8217;Italia, vi erano anche altre annunciatrici: <strong>Maria Teresa Ruta</strong>, <strong>Marisa Borroni</strong> e <strong>Fulvia Colombo</strong>. Negli anni il ruolo di <strong>Signorina Buonasera</strong> è diventato iconico e tra le più amate di sempre ricordiamo <strong>Aba Cercato, Gabriella Farinon, Paola Perissi e Maria Giovanna Elmi</strong>, <a href="https://www.chenews.it/2019/01/08/signorine-buonasera-reunion-90-anni-nicoletta-orsomando/">tutte presenti al novantesimo compleanno della Orsomando</a>.</p>
<p>Abituati alle donne della Tv dei giorni nostri, certamente più vivaci e appariscenti, le prime Signorine Buonasera, complice anche il bianco e nero, appaiono senz&#8217;altro più morigerate. Capelli sistemati di tutto punto, sorriso modesto e un leggero velo di make-up &#8211; non sempre presente -, un aspetto decisamente acqua e sapone motivato da una <strong>strategia ben studiata</strong>.</p>
<p>Come riportato da Franco Monteleone -docente di Storia della Radio e della Televisione &#8211; il ruolo delle <strong>Signorine Buonasera</strong> era ben studiato: nonostante la bellezza fosse un &#8216;ovvio&#8217; requisito, questa non doveva mai essere eccessiva o sfociare nella sensualità. Le annunciatrici, infatti, dovevano apparire riservate e <strong>mai aggressive</strong>.</p>
<p><b>PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >;>;>;</b><strong><a href="https://www.chenews.it/2021/01/27/mariolina-cannuli-signorina/">Mariolina Cannuli, oggi è così ricordate com&#8217;era la Signorina Buonasera?</a></strong></p>
<p>Il loro aspetto deve rimandare a quello di una <strong>moglie</strong> amorevole e rassicurante e non quello di <strong>un&#8217;amante,</strong> l&#8217;idea era quella di non <em>&#8220;turbare&#8221;</em> gli italiani. Insomma, era senz&#8217;altro una Tv molto diversa da quella a cui siamo abituati oggi. Anche l&#8217;aspetto delle annunciatrici è cambiato nel tempo, andando via via ad adattarsi al pubblico e alla società del momento.</p>