Covid, c’è un altro virus che spaventa: è il panico totale

Il Covid non sarebbe l’unico virus a preoccupare, recentemente c’è stata una prima vittima di un altro virus che desta seria preoccupazione.

Covid, virus (AdobeStock)
Covid, virus (AdobeStock)

Tutti ormai ben sappiamo la situazione attuale e la vita completamente cambiata dalla pandemia. Questo virus, però, non è il solo a cui stare attenti. Recentemente si è scoperto un altro virus che ha fatto scattare un campanello d’allarme all’Organizzazione mondiale della sanità.

Ci si riferisce al virus di Marburg, che appartiene alla stessa famiglia del virus responsabile dell’Ebola. Come riportato dall’Ansa, l’ufficio africano dell’Oms ha detto che la malattia da virus: “È stata rilevata meno di due mesi dopo che la Guinea ha dichiarato la fine dell’epidemia di Ebola scoppiata all’inizio dell’anno”.

Questa malattia viene trasmessa tramite contatto diretto con il sangue. Oppure fluidi corporei di persone infette o superfici e materiali contaminati. A destare seria preoccupazione, però, è un recentissimo caso capitato proprio in Guinea.

Non solo Covid: preoccupa anche il virus di Marburg

Come detto, l’Organizzazione mondiale della sanità sta controllando attentamente questa situazione. Attenzione dovuta al caso segnalato il 6 agosto. Il ministro della Salute della Guinea ha informato l’Onu del primo caso certificato, nella Guinea sudoccidentale, di questa malattia.

Da quanto riferito, l’uomo avrebbe avuto dei sintomi il 25 luglio, il primo agosto ha svolto vari controlli in una struttura sanitaria. Dopo esser risultato negativo al test diagnostico rapido per la malaria, si è proseguito con altre verifiche.

I sintomi segnalati sono stati: febbre, mal di testa, affaticamento, emorragia gengivale e dolore addominale. Per questo motivo le cure sottoposte sono state reidratazione e antibiotici per via parentale. Ma nulla è servito.

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Tutto inutile, dato che l’uomo è morto il 2 agosto. Da un campione preso dopo la morte, si è certificato essere stato vittima del virus di Marburg. Così la struttura ha lanciato immediatamente l’allerta al dipartimento della salute. Da qui, l’intervento dell’Oms che è in costante contatto con le strutture sul campo per fornire tutto il supporto richiesto.