Covid, il terrore della quarta ondata: regioni a rischio zona gialla

La variante Delta sta gettando nel terrore diverse regioni italiane. La quarta ondata del Covid è sempre più plausibile e c’è il rischio del ritorno in zona gialla. 

Covid (Adobe Stock)
Covid (Adobe Stock)

La variante Delta che si estende a macchia di leopardo, le terapie intensive stracolme di persone e sempre più persone sono non vaccinate. Queste sono i punti che stanno spingendo diverse regioni a discutere tra gli amministratori per cercare di fare il punto della situazione. Una situazione che sembra essere tornata nella drammaticità.

Infatti, la paura di una quarta ondata si sta facendo strada giorno per giorno. Dove ci sono diverse regioni che stanno seriamente rischiando di tornare in zona gialla. Tra queste c’è la Sardegna, che si trova in una situazione precaria, visto che le terapie intensive sono diventate sempre più piene in queste ultime settimane.

Secondo le informazioni dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas), i letti nei reparti di terapia intensiva degli ospedali sardi ha toccato la soglia critica del 10%, quando solo a metà luglio era all’1%. Nel momento in cui si sforasse il 10%, il passaggio da zona bianca a zona gialla sarebbe inevitabile.

Covid, rischio zona gialla: terapie intensive piene

Il cambio di colore delle Regioni avviene adesso secondo dei nuovi parametri. Questi sono stati spiegati e sono contenuti all’interno dell’ultimo decreto Covid, che entrerà in vigore il prossimo 6 agosto. Secondo questi, si passa in zona gialla se viene superato il 10% delle terapie intensive perché occupato dai pazienti Covid.

Ad esempio, la Sardegna ha 196 posti letto in terapia intensiva. Ieri, i pazienti Covid erano 19. Quindi, secondo il nuovo decreto legge, basta che solo un paziente con condizioni precarie legate al virus entri nel reparto che si supera la soglia critica e quindi la regione diventa automaticamente zona gialla.

Inoltre, la Sardegna per il momento non rischia per il tasso ricoveri. Infatti, se le terapie intensive sono piene, i posti ospedalieri occupati dai pazienti Covid è del 5%. Questo dato è molto lontano dal 15% fissato dal governo come la soglia minima per passare in zona gialla.

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Oltre la Sardegna, ci sono altre Regioni che hanno le terapie intensive con una soglia al limite. Queste sono la Liguria al 6%, il Lazio, la Sicilia al 5% e la Toscana al 4%. Le altre regioni, invece, hanno tutte più o meno una media nazionale del 3%.