Sparatoria in piazza, follia dell’assessore della Lega: morto marocchino

In provincia di Voghera si è consumata la tragedia. Un uomo di nazionalità marocchina è morto nella notte dopo essere stato colpito da un assessore della Lega durante la sparatoria. 

Sparatoria dopo una lite (Adobe Stock)
Sparatoria dopo una lite (Adobe Stock)

E’ morto nella notte all’ospedale di Voghera, in provincia di Pavia, l’uomo marocchino che è stato colpito a morte dall’assessore alla sicurezza del comune lombardo eletto con la Lega. I due avevano avuto una lite che poi è sfociata in tragedia. Le condizioni erano apparse subito gravi, poi la constatazione del decesso.

A causare la sparatoria, che ha terrorizzato il piccolo comune lombardo, è stato l’avvocato Massimo Adriatici, nonché assessore alla sicurezza di Voghera. L’uomo deteneva l’arma legalmente, infatti la pistola era detenuta con regolarità. Tuttavia, la lite con il 39enne, morto all’ospedale ha spinto l’assessore a sparare il colpo che si è rivelato mortale.

Secondo le prime informazioni, il litigio tra i due sarebbe iniziato davanti un bar del paese in piazza Meardi e poi proseguito nei minuti successivi. Dopo l’evento, l’assessore è stato fermato dai carabinieri e adesso si trova ai domiciliari. Le cause della lite sono ancora sconosciute.

Sparatoria dopo la lite: fermato l’assessore

Nei giorni scorsi, l’assessore Adriatici aveva firmato un’ordinanza contro l’uso dell’alcol. Insieme al sindaco, l’avvocato aveva deciso di vietare la vendita degli alcolici in bottiglie di vetro. Una scelta nata per placare la violenza che si è diffusa nel paese negli ultimi mesi.

Proprio le bottiglie rotte erano l’arma preferita di giovani criminali che erano coinvolti in risse ripetute. Gruppi di ragazzi, infatti, hanno dato vita a numerosi atti di violenza che provocavano feriti gravi. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di mettere una stretta sull’uso di alcolici in vetro.

Non è ancora chiaro se proprio questa ordinanza sia stata l’oggetto della lite tra il 39enne morto in ospedale e l’assessore. Tuttavia, possiamo dire che Adriatici tempo fa aveva affermato che l’uso delle armi doveva essere una “extrema ratio”. E si era mostrato, comunque, a favore del possesso.

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L’avvocato era stato eletto nelle file della Lega ad ottobre 2020. Dopo che la coalizione di centro destra aveva avuto la meglio nelle elezioni comunali. In seguito era stato nominato assessore alla sicurezza del Comune.