Maria Pollacci, una vita tra i bambini: quel ricordo indelebile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:02

Maria Pollacci racconta la sua storia a ‘Le ragazze‘, ma qualche tempo fa ha piegato quel ricordo indelebile: le sue parole

Maria Pollacci, una vita tra i bambini: quel ricordo indelebile
Maria Pollacci, Fonte foto: Rai Play

La donna in foto è Maria Pollacci, famosa ostetrica e ospite della trasmissione Rai dal titolo ‘Le ragazze‘: quel ricordo indelebile.

La donna è nata nel 1924, in provincia di Modena, ed oggi ha circa 97 anni; Maria ha fatto venire alla luce ben 7668 bambini, l’ultimo è nato soltanto lo scorso anno e questa sera racconterà la sua incredibile esperienza di vita.

L’ostetrice non ha mai avuto figli suoi perché non si è mai sposata, anzi come lei stessa spiega durante un’intervista a ‘Domenica In‘, non è stato molto fortunata in amore, infatti, soltanto una settimana prima di convolare a nozze, quello che sarebbe dovuto diventare suo marito, morì.

Al ‘Corriere del Veneto‘ ha raccontato che due suoi fidanzati sono morti di cancro e l’uomo che avrebbe dovuto sposare è venuto a mancare a causa di un incidente stradale; la donna, però, non si è mai data per vinta e in realtà è come se fosse la seconda mamma di tutti i bambini che, nel corso degli anni, ha aiutato a venire al mondo.

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Maria Pollacci – Le ragazze: quella nascita che proprio non può dimenticare

Maria Pollacci, l’ostetrica dei record, si racconta a ‘Le ragazze‘, ma per lei non è di certo la prima volta che narra le sue ‘imprese’, infatti, qualche tempo fa ha rilasciato una lunga e commovente intervista a il ‘Corriere del Veneto‘.

Tra le tante nascite a cui l’ostetrica ha contribuito, una le è rimasta nel cuore: la donna spiega che, molti anni fa, un uomo bussò alla sua porta perché sua moglie aveva le prime doglie.

Fuori nevicava molto, ma la Pollacci non si fece intimidire dal brutto tempo e prese la sua borsa con gli attrezzi ed andò col marito della donna in travaglio.

I due, per fortuna, arrivarono a casa in tempo per il parto poi spiega: “[…] dopo il parto la donna rischiava un’emorragia letale. Erano quasi le 2 di notte, troppo tardi per chiamare il medico. Il marito mi implorò, e alla fine me ne occupai io: riuscii a salvarla“.

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Poi racconta di essersi fermata dai due coniugi per una settimana per aiutarli a badare anche agli altri figli ed in quel periodo spiega di aver imparato anche a preparare il formaggio.