Nuovo presidente della Repubblica? Di Battista: “Bersani meglio di Draghi”

Parte il toto nomi per il nuovo presidente della Repubblica e Di Battista non disdegna l’ipotesi di un Bersani al Quirinale.

Pierluigi Bersani (GettyImages)
Pierluigi Bersani (GettyImages)

Sono mesi febbrili per quanto concerne l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Come sempre vi sono tanti nomi in lista, ma quello più caldo in queste ore sembra essere quello dell’attuale Premier. Un disegno già profetizzato da molti all’inizio del suo mandato, che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi.

La stessa maggioranza che oggi l’appoggia, forse con l’eccezione del Movimento 5 Stelle, potrebbe spingere una sua candidatura. Matteo Salvini si è già detto favorevole alla cosa. Qualora Mario Draghi salisse al Quirinale lascerebbe così vuota la poltrona di Premier permettendo così al Paese di avere un nuovo Governo.

Chi sarà il nuovo presidente della Repubblica?

La candidatura dell’attuale primo ministro italiano però non è di certo l’unica. Girano infatti anche i nomi di Prodi e Amato e di Veltroni e Rutelli. Sergio Mattarella ha già fatto sapere che si farà da parte anche se in politica non bisogna mai dire mai. Questa però potrebbe anche essere la tornata della prima donna al Quirinale. Sono forti infatti le candidature della Cartabbia, della Bonino e della Severino.

Da Forza Italia naturalmente spesso viene caldeggiato anche il nome di Silvio Berlusconi. Un nome sempre verde è poi quello di Pierluigi Bersani, stimato da buona parte della politica, dai toni pacati, potrebbe risalire le quotazioni nella corsa al Quirinale.

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Durante la trasmissione Piazza Pulita c’è stato un onesto e civile confronto tra Alessandro Di Battista e Pierluigi Bersani. L’ex Movimento 5 Stelle ha subito rotto gli indugi: “Lo voterei presidente della Repubblica, è molto meglio di Draghi. Io ho sempre rispettato Bersani. Da cittadino italiano gli riconosco di aver portato avanti certe battaglie, ma gli imputo anche una serie di fallimenti politici. A partire dalla stagione delle privatizzazioni. Posto che vi siano delle differenza, Bersani è una persona perbene, che io ho sempre stimato, una persona che secondo me è stata tradita dal suo partito”.