Danni incalcolabili a causa di questo SMS, il pericolo è letale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:45

Una nuova truffa sta tenendo in scacco tanti italiani. Basta questo sms e parte l’incubo. Tanti cittadini ci sono già cascati.

Truffa sms - immagine di repertorio (Google Images)
Truffa sms – immagine di repertorio (Google Images)

In questi anni anche le truffe si sono evolute insieme alla tecnologia. A rincorrerle ci sta provando la Polizia postale, che negli anni è riuscita a sgominare diverse bande. Vittime preferite di questi delinquenti sono di solito le persone poco avvezze alle nuove tecnologie. In particolare gli anziani.

Una delle tecniche più utilizzate per portare a termine le truffe è quella del phishing e dello smishing. L’ultima truffa più gettonata però è quella riguardante un sms davvero particolare. La vittima, infatti, riceve un messaggio, falso naturalmente, che lo avvisa della presenza di un pacco in giacenza in dogana.

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Ecco come evitare la truffa del sms

Andando più nel dettaglio alcune persone hanno ricevuto un sms o un WhatsApp che li avvisava della presenza di un pacco fermo in dogana. Il messaggio arriva da un numero che sembra reale e ci avvisa che questa fantomatica spedizione sarebbe ferma presso il loro centro di smistamento.

A questo punto nel messaggio ci viene chiesto di cliccare su un link. L’URL ci collega ad un sito del corriere inventato IPS (nome simile alla società di spedizioni reale UPS). A quel punto, per ricevere il fantomatico pacco, ci viene richiesto di versare una somma di denaro inserendo i dati della nostra carta di credito. Peccato che sia tutta una truffa.

Fate molta attenzione a questo genere di truffa. Vi consigliamo per prima cosa di cercare immediatamente il numero di telefono del mittente del messaggio su Google. Molte volte basta fare questa procedura per capire se siamo davanti ad una truffa. Diffidate sempre da quei siti che vi chiedono i dati della vostra carta per ricevere cose che non avete chiesto. Infine se notate qualcosa di strano non esitate a contattare la Polizia Postale.