Bonus senza ISEE confermati: cosa fare per riceverli?

Il Governo Draghi ha deciso di confermare alcuni bonus. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono e come ottenerli nei prossimi mesi.

Bonus - immagine di repertorio (Google Images)
Bonus – immagine di repertorio (Google Images)

In questi mesi si è molto discusso di alcuni provvedimenti presi dal Governo Conte e della loro presunta inefficacia. Con l’arrivo di Mario Draghi a capo dell’esecutivo sono state effettuate alcune correzioni. Quasi tutte le precedenti norme però sono state confermate.

Nonostante si vociferasse di alcune cancellazioni, il Decreto Sostegni sembra invece confermare gran parte dei bonus attivati dal Conte bis. In maniera particolare si è deciso di dare seguito a quei provvedimenti attivati con la Legge di Bilancio 2021 che trascendevano il proprio reddito ISEE.

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Tutti i bonus confermati dal Governo Draghi

Insomma, per chi era stato allarmato nei giorni scorsi dai proclami di alcune testate niente paura, i bonus restano. Confermati, infatti, tanti provvedimenti attivati dal precedente Governo. In particolare si darà seguito al famoso cashback, che tante critiche aveva sollevato nei mesi scorsi. Andiamo però nel dettaglio delle misure che verranno prolungate:

  • Cashback. L’idea di questo bonus è quella di incentivare da un lato il cittadino ad utilizzare la moneta elettronica e dall’altro a combattere l’evasione fiscale. Non bisogna presentare alcun ISEE per riceverlo, ma semplicemente iscriversi sull’App IO. Lì, registrando le vostre carte, potrete ottenere il 10% di quanto speso in negozi fisici con le carte (sino ad un massimo di 150 euro) durante il periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno dello stesso anno.
  • Bonus asilo nido. Per usufruire di questo provvedimento è necessario avere un figlio che non abbia superato i 3 anni di età. Qualora non presentiate l’ISEE o quest’ultimo non superi la cifra di 40.001 vi verrà erogato un bonus di 1500 euro. Nei casi di ISEE particolarmente bassi invece le cose cambiano. Tra i 25mila e i 40mila euro si ha diritto a 2500 euro di bonus. Infine, con un ISEE inferiore a 25mila euro, il provvedimento prevede un indennizzo di 3mila euro.
  • Mamma domani. Il bonus in questione è dedicato a quelle mamme che sono in procinto di partorire. Verranno erogati, infatti, 800 euro, a prescindere dall’ISEE, a quelle donne che sono incinte, a partire dal 7° mese di gravidanza.
  • Bonus bebè. Per questo provvedimento è importante presentare la richiesta entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione del proprio bambino. L’importo è di 80 euro al mese per chi non presenta ISEE o ne ha uno superiore a 40.001. Per gli ISEE tra 7001 e 40mila euro, invece, l’importo cresce a 120, il bonus diventa di 160 per ISEE inferiori a 7mila euro.
  • Bonus ISCRO. Tale provvedimento riguarda i lavoratori autonomi dotati di Partita IVA che hanno ricevuto un netto calo di fatturato. La richiesta va presentata entro il 31 ottobre di ogni anno per il triennio 2021-2023. Gli importi erogati vanno da un minimo di 250 euro ad un massimo di 800.
  • Assegno unico per i figli. La misura in questione è rivolta sia ai lavoratori dipendenti che agli autonomi che hanno un figlio under21. In vigore dal prossimo 1° luglio, prevede l’erogazione di 250 euro per ogni figlio che rispetti i suddetti parametri.