Filippino terrorizza ed aggredisce passanti: finito dalla polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:16

Terrorizzava passanti ed ha aggredito più volte gli agenti intervenuti. Per il filippino la storia però è finita davvero male.

Attimi di panico a Milano, quando un uomo, di origini filippine, 45enne, ha iniziato a terrorizzare i passanti armato di coltello. L’uomo, a più riprese ha provato ad aggredire i passanti che hanno subito chiamato le forze dell’ordine. Per l’uomo, precedenti per reati contro la persona e per spaccio di sostanze stupefacenti, le cose a quel punto si sono assai complicate. Prima dell’intervento delle forze dell’ordine, il filippino aveva provato ad aggredire due passanti che per fortuna, però, sono riusciti a scappare.

L’intervento delle forze dell’ordine ha provato quindi a disarmare l’uomo e a fare in modo che in qualche modo rientrasse da quella furia che l’aveva condotto ad aggredire più di un passato in precedenza. Ma l’uomo non ha alcuna intenzione di indietreggiare ed in più di una occasione prende ad aggredire anche le forze dell’ordine. In una di queste tentate aggressioni un poliziotto è caduto ed ha violentemente battuto la testa.

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Filippino terrorizza ed aggredisce passanti: il tragico epilogo

Necessario quindi l’intervento di una seconda volante per fermare le ripetute violenze messe in atto dall’uomo. Prima i due uomini per strada, poi gli agenti di polizia. A quel punto un secondo agente prendere in mano la sua arma, e mira a punti “bassi”, ma uno dei proiettili, colpisce fortuitamente qualche punto vitale e di conseguenza, in pochi minuti l’uomo muore. Gli operatori sanitari, prontamente intervenuti sul posto, nulla possono per salvargli la vita.

Tragico epilogo quindi per il 45enne di origini filippine che preso da chissà quale raptus voleva seminare paura e probabilmente morte, per le strade milanesi.