Prenotazioni per il vaccino: sito regione per insegnanti e personale scolastico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:10

Parte la campagna di vaccinazione della Regione Campania che richiede l’adesione di insegnati e personale scolastico.

Inizia la campagna di vaccinazione indetta dalla Regione Campania per insegnanti e personale scolastico.

È stato creato dalla regione un vero e proprio portale di adesione alla campagna vaccinale, riservata esclusivamente ai corpi docenti e non docenti.

La piattaforma ha un facile utilizzo: ogni edificio scolastico dovrà inserire un elenco del personale da dover vaccinare, poi ognuno dovrà confermare la propria adesione in una piattaforma parallela.

La vaccinazione è differente dalla campagna indirizzata alle persone over 80 anni promossa dal governo ed ha lo scopo di iniziare a distribuire velocemente il vaccino a tutti coloro che lavorano all’interno di strutture scolastiche.

Prenotazioni per il vaccino: sito regione per insegnanti e personale scolastico

La prenotazione per il vaccino è molto semplice e necessita di solamente due fattori di conferma: il numero della Tessera sanitaria ed il Codice Fiscale dell’interessato.

L’Asl2 di Napoli ha pubblicato rapidamente già i link di prenotazione che possono essere trovati sul loro sito.

La modalità di utilizzo dell’app è anche molto semplice: è necessario, per registrarsi ad essa, inserire semplicemente un numero telefonico ed un indirizzo email ed aspettare il messaggio di conferma del numero ed una email che confermi il servizio e l’accettazione delle caratteristiche di vaccino.

Intanto il nuovo report aggiornato della pessima situazione nella regione Campania, dove le percentuali da capogiro fanno presagire che, se non vi sarà un intervento più che consistente, allora la situazione andrà certamente in peggioramento nel mese di Marzo.

Il periodo preso in considerazione è abbastanza ambio e va dal 29 gennaio al 9 febbraio, 15 giorni nei quali i tassi di contagio sono aumentati vertiginosamente; di questi comuni a rischio, la maggior parte, ovvero 16 sono in provincia di Napoli, la zona più colpita della regione.