Lei Paola, suo fratello è un noto conduttore televisivo: chi è?

Lei è Paola, suo fratello è un noto conduttore e uno dei volti più amati del piccolo schermo, la somiglianza tra i due è incredibile: riuscite a capire di chi si tratta?

Una giornata speciale per Paola, nata proprio nel giorno di San Valentino viene festeggiata sui social anche dall’amato e conosciutissimo fratello. Ebbene sì, come avrete notato dalla somiglianza si tratta di Paola Greggio, la sorella del più famoso Ezio.

I due sono uniti da un grande affetto e dalla comune passione per la comunicazione, al punto che oltre quarant’anni fa hanno creato insieme Made in Biella, una rivista semestrale che racconta l’industria e la città di Biella.

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Ezio Greggio, gli auguri alla sorella Paola su Instagram

Le informazioni che abbiamo su Paola Greggio sono molto limitate, tuttavia grazie agli auguri che Ezio ha voluto dedicare alla sorella scopriamo che la donna è nata proprio il giorno di San Valentino.

I due sono molto uniti al punto da lavorare insieme e non solo per Made In Biella, come si legge su Ilgiornale.it, infatti, Paola è anche la manager di suo fratello e colei che ne cura la comunicazione, insomma i Greggio Bross sono davvero un portento.

“Auguri bella sorella” ha scritto Greggio sul suo seguitissimo profilo Instagram, taggando anche Paola. Dal profilo Instagram di quest’ultima possiamo notare la sua passione per la famiglia e la casa, arredata di tutto punto, ma anche un accenno sul suo lavoro.

Nero Greggio, il padre di Ezio e Paola prigioniero in un campo di concentramento

Molti ricorderanno del polverone che si alzò quando Ezio Greggio rifiutò la cittadinanza onoraria al comune di Biella, colpevole di aver negato lo stesso onore a Liliana Segre. A spingere il conduttore verso questa scelta fu una storia familiare molto particolare, legata alla figura di suo padre Nereo Greggio.

Il Signor Greggio rifiutò infatti di unirsi all’esercito della neonata Repubblica Sociale Italiana finendo così con l’essere fatto prigioniero in un campo di concentramento, dove trascorse tre anni della sua vita. “Ha lottato tra la vita e la morte, salvato le persone deboli lo ha ricordato infatti Greggio.