Smart Working e pausa pranzo: perché mangiare bene fa lavorare meglio

Anche quando si lavora in modalità di smart working è importante ritagliarsi il giusto tempo per la pausa pranzo, ma occhio a quello che si mangia: ecco cinque trucchi furbi.

Silenzia il telefono e allontanati dal pc, il momento della pausa pranzo è sacro! Nutrirsi nel modo corretto e con la giusta serenità è importante per tornare al lavoro più forti ed energici, in modo tale da portare a casa al meglio il successivo turno di lavoro.

Nel corso del pranzo si dovrebbero assumere circa l 35/40% del totale delle calorie giornaliere, da qui l’importanza di un’alimentazione bilancia che vada ad incastrarsi al meglio nei vari pasti giornalieri.

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Smart Working e Pausa Pranzo, come organizzarsi al meglio: 5 trucchi

Il momento della pausa pranzo è di vitale importanza per la produttività sul lavoro, non solo perché vi permette di staccare la mente dalla routine del lavoro ma perché vi da la possibilità di recuperare le energie fisiche e mentali per proseguire con la vostra giornata.

Con il Coronavirus in molti si sono ritrovati a lavorare da casa e nonostante sia orma passato quasi un anno non tutti hanno imparato a staccare a dividere il temo del lavoro da quello della cura di se. Sembra sempre il momento giusto per scrivere un mail, rispondere a una telefonata o portare a termine una mansione.

Eccoti cinque consigli furbi ai quali non potrai più rinunciare per la tua pausa pranzo casalinga.

Lavoro da casa: alcuni consigli per farlo al meglio senza sbagliare
Smart Working, Fonte foto: Pixabay

Per questo motivo il primo consiglio furbo è quello di ritagliarsi almeno trenta minuti di stacco durante la pausa per il pranzo, resistete alla tentazione di inviare “un’ultima mail” e allontanatevi dallo schermo del computer e dallo smartphone.

Occhio a quello che mettete a tavola, alimenti troppo grassi o difficili da digerire potrebbero mettervi in seria difficoltà e farvi ardentemente desiderare un buon sonnellino.

Prepara con anticipo i tuoi pasti, trenta minuti o al massimo un’ora non sono poi molti e impiegarli tutti nella preparazione dei pasti non è certo il massimo. Potreste cucinare in abbondanza la sera, così da avere qualcosa anche per il giorno dopo o ancora preparare con anticipo una serie di pasti da conservare in congelatore e tirare fuori nel momento opportuno.

Le insalatone non sono solo piatti gustosi e nutrienti ma possono essere una buona occasione per evitare sprechi di cibo e recuperare gli avanzi in un piatto unico nel suo genere.

Combatti la sedentarietà: se non hai avuto modo di preparare con anticipo il pranzo, sfrutta il momento di pausa per fare stretching o camminare per la casa, in questo modo riattiverai la circolazione delle gambe.