Casalino e l’ironia sui social: “poverino, sta lasciando la Casa…”

Insieme al drammatico travaglio di questi giorni, c’è anche un po’ di ironia. Quella dedicata a Rocco Casalino, ex gieffino

Rocco casalino, portavoce ufficiale del Presidente del Consiglio in queste ore lascerà Palazzo Chigi. La sua carriera politica era cominciata tra le fila del Movimento Cinque Stelle, arrivato nelle vesti di esperto di comunicazione. Due lauree e un’esperienza al grande fratello. Prima del Movimento nella sua carriera giornalistica si leggono alcune collaborazioni con riviste locali ed una radio privata del mezzogiorno.

La sua dipartita politica è stata però accolta con ilarità sui social, e così si sono sprecati i commenti sul suo passato da inquilino della Casa del Grande Fratello. “Casalino lascia la casa”, il più ricorrente. Ma la casa di Palazzo Chigi.

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Casalino e l’ironia sui social: sensazioni non nuove per l’ex gieffino. Il bilancio del comunicatore di Conte

Gran parte del successo di Giuseppe Conte è stato in questi mesi ricollegato alla sua comunicazione, sempre puntuale nei tempi sebbene inusuale nelle forme. Ed allora ecco che si torna a Rocco Casalino, il gotha del primo ministro. E’ stato più volte accusato, soprattutto nell’ultimo anno, che Palazzo Chigi gestisse i flussi delle verità.

Le famose veline sono state per lunghissimo tempo il pomo della discordia. Ieri nel commentare la sua ospitata a La7, Salvini ha speso un parole tutt’altro che concilianti per l’ex comunicatore. “Già non avere più al governo Conte e Casalino, la Azzolina e Bonafede, stasera fa respirare meglio” ha scritto il leader del carroccio. un amore mai nato quello tra casalino e gli altri partiti, forse per il suo modo oscuro di gestire la comunicazione di Palazzo Chigi. “Sono sollevato. Mi riapproprio della mia vita.

L’unica che soffre è mia madre, le faceva piacere poter dire che suo figlio era il portavoce del capo del governo – ha detto al Foglio Casalino. Poi passa a Renzi “Non lo definirei proprio una merda… direi piuttosto una… diciamo… – riflette Rocco- Guarda in politica non c’è il buono e il cattivo. Ci sono gli interessi. E Renzi è stato bravo. D’altra parte con il 2% dove andava? Ora ha una possibilità di salvezza”