Draghi prende l’incarico: il paese sull’orlo di una crisi di nervi

Mario Draghi accetta l’incarico conferitogli dal Presidente Mattarella, e adesso sotto con la ricerca dei numeri.

Terapia intensiva
Terapia intensiva (Facebook)

Mario Draghi, accetta con riserva l’incarico conferitogli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ora dovrà cercare in Parlamento i numeri giusti per governare. I partiti si spaccano e si intravedono le prime crepe in quel disegno che il Presidente Mattarella aveva composto all’indomani del fallimento del tavolo delle trattative tra Roberto Fico ed il resto della maggioranza, o meglio della vecchia maggioranza. Al momento, certi dell’appoggio sembrano essere soltanto Partito Democratico e Italia Viva, con l’aggiunta eventuale di Forza Italia.

Movimento cinque stelle sul piede di guerra perchè deciso a non accettare l’idea Draghi, ma preferirebbe sempre e comunque Giuseppe Conte. La Lega e Fratelli d’Italia dovrebbero sventolare di nuovo la bandiera delle elezioni anticipate e quindi anche quest’altro tentativo potrebbe tramutarsi in un nulla di fatto. La speranza è che alla fine una larga maggioranza possa sostenere Draghi, e far quindi riavere al paese un Governo, in un momento tanto delicato.

Bollettino del 3 febbraio: tutti i numeri del contagio

I nuovi positivi sono 13.189 (con 279.307 tamponi effettuati), i morti secondo il dato odierno sono 476)

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Draghi prende l’incarico: la gente è stanca, ormai è troppo evidente

Nel paese si respira un’aria stanca, la gente non vuole più starsene in casa, non vuole più vedere locali chiusi, vuole tornare vivere, vuole tornare a lavorare e a sperare in un futuro che sia migliore del presente. Quanto tutto questo sia realizzabile nel breve tempo, non si può ancora saperlo, ma la realtà, purtroppo o per fortuna ci dice questo.

Tra qualche mese, magari tutto questo sarà possibile e si penserà a questi giorni come qualcosa ormai passato nel tempo.