Campania in zona gialla ma De Luca avverte: “Responsabili o chiudiamo tutto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:23

Il governatore campano avverte i sui concittadini sui rischi di eventuali comportamenti irresponsabili e dannosi.

Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, in occasione della sua consueta conferenza stampa del venerdi, ha affrontato, come sempre, diversi temi. Chiaramente, quello principale ha riguardato il posizionamento della Campania in zona gialla da parte del Governo. Cosa che nasce, chiaramente, dal livello di emergenza, al momento, assolutamente lieve, della regione. De Luca, oltre questo successo, da parte del territorio da lui governato, ha parlato anche del primato rispetto alla somministrazione delle dosi di vaccino.

La Campania, infatti, è la prima tra le regioni italiane per percentuale di dosi di vaccino somministrate, rispetto a quelle ricevute. Un primato, sottolineato anche da qualche testata estera, che ha riconosciuto alla regione, il primato in Italia, e per certi aspetti anche in Europa in quanto ad efficienza della macchina organizzativa, rispetto alla somministrazione del vaccino anti covid, nelle prime fasi della campagna.

LEGGI ANCHE >>> De Luca al Governo: Italia tutta arancione, cosi ci mandate al manicomio

LEGGI ANCHE >>> Il giorno del vaccino: De Luca salta la fila e lo fa prima di tutti

Campania in zona gialla ma De Luca avverte: “Aumento sensibile dei contagi”

“La Campania prima regione d’Europa a uscire della pandemia entro un anno – ha dichiarato Vincenzo De Luca – vogliamo riconquistare la nostra vita. Abbiamo già perso oltre un anno di vita una operazione di straordinaria complessità al limite della pazzia ma sono convinto che, se avremo la disponibilità di 8milioni e 400mila vaccini, siamo in grado di raggiungere questi obiettivi entro dicembre del 2021

“C’è, un aumento non straordinario ma sensibile di contagi – spiega il governatore – sarebbe un suicidio per la Campania immaginare che con la zona gialla siamo di fronte ad un rompete le righe e che possiamo consentirci di fare la ricreazione. Se avremo comportamenti irresponsabili – conclude – tra due-tre settimane la Campania sarà tutta chiusa“.