Il centrodestra oggi al Quirinale, possibili frizioni tra i protagonisti

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Il centrodestra nelle ultime ore è diventato aperturista. Il governo di unità nazionale potrebbe diventare un ipotesi concreta, contraria Giorgia Meloni

“La situazione è talmente grave che non possiamo permetterci di giocare con le formule – scriveva pochi giorni fa Silvio Berlusconi sul suo profilo Facebook. Un governo che fosse la riproposizione di quello attuale, spostando solo qualche ministro e reclutando qualche parlamentare del gruppo misto, avrebbe gli stessi problemi del governo in carica. Non lo potremmo mai appoggiare”. Una messaggio che però lascia pochi dubbi alla sua volontà di potersi sedere ad un tavolo di governo. Posizione dicotomica rispetto a quella di Giorgia Meloni che in un appassionato video sul suo profilo condanna fortemente il governo, non lasciando nessun margine ad un suo eventuale appoggio.
La leder di Fratelli d’Italia, e del centrodestra oramai, sa bene che se si andasse ad elezioni oggi il suo consenso sarebbe quasi raddoppiato. Il capillare lavoro sul territorio di Fratelli d’Italia ha fatto schizzare i consensi della sua formazione politica. A metà è invece la Lega di Matteo Salvini. Dopo mesi di richiesta di urne, Salvini ha aperto ad una ipotesi di esecutivo di centrodestra. In modo da voler restituire il ben servito che nell’estate 2019 gli ex alleati di governo gli avevano dato.
Il centrodestra oggi al Quirinale, possibili frizioni tra i protagonisti. Attesa maxidelegazione oggi al Quirinale

 

Si potrebbe dire che sarà un assembramento quello del Centrodestra al Quirinale. Dagli scranni dell’opposizione partirà una delegazione in versione maxi. Salvo cambiamenti di programma dell’ultima ora, sono attesi al Colle per la Lega Matteo Salvini, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari; per Fdi, Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani; per Fi Antonio Tajani, Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini. L’Udc sarà rappresentata dal senatore Antonio De Poli, presidente della formazione centrista, mentre per ‘Idea-Cambiamo’ ci saranno Giovanni Toti e Gaetano Quagliarello. Per ‘Noi per l’Italia’ ci sarà Maurizio Lupi.

Solo dopo ci saranno i pentastellati, alle 17, “composta dal capo politico, Vito Crimi, e dai capigruppo del Senato e della Camera, Ettore Licheri e Davide Crippa”. Lo rende noto Il Movimento 5 Stelle.