Moderna è pronta con nuovi vaccini nel territorio nazionale, arrivo atteso a breve

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:35

Moderna alza i ritmi, l’Italia si sta rivelando efficientissima nell’ottenimento dei vaccini.  Nelle prossime ore lo stock sarà a Roma 

Arriverà martedì, con 47mila dosi in consegna, il primo carico di vaccini della casa farmaceutica Moderna destinato all’Italia. Lo stock giungerà a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità. Per questo primo lotto si sta valutando l’ipotesi di una consegna alle Regioni “virtuose”, cioè quelle che in questa fase riescono a smaltire, attraverso un numero elevato di somministrazioni, più rapidamente le dosi.

D’altro canto il commissario Arcuri ieri aveva mandato un messaggio molto chiaro. Entro la fine di marzo saranno vaccinati 6 milioni di italiani, aveva spiegato il Commissario per l’emergenza a ‘In mezzora in più’ su Rai3 sottolineando che i contratti aggiuntivi sottoscritti dall’Ue con Pfizer e Moderna consentiranno “di raggiungere quel numero di vaccinati”. Nel corso dell’anno, ha aggiunto Arcuri, “l’Italia otterrà 60 milioni di dosi da questi due produttori e potremo vaccinare 30 milioni di italiani”.

LEGGI ANCHE >>> Nel mondo esistono località covid free, anche l’Italia ne può vantare due

LEGGI ANCHE >>> Moderna, il vaccino sarà iniziato a distribuire dalla prossima settimana in Italia

Moderna è pronta con nuovi vaccini nel territorio nazionale. Intanto da oggi nuove dotazioni

Da lunedì 30mila saturimetri verranno distribuiti gratuitamente nelle farmacie ai nuclei familiari al cui interno vi sia un membro affetto da patologie respiratorie. Lo annuncia all’ANSA Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts). L’iniziativa è in collaborazione con Federfarma e coinvolgerà 1200 farmacie in tutta Italia. L’obiettivo è anche di prevenire le complicanze gravi legate a Covid-19, particolarmente pericolose per questi pazienti.

In serata il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Che tempo che fa su Rai3, ha detto che “quando avremo a disposizione un numero di vaccini molto alto, i medici di medicina generale, che ho incontrato in parte pochi minuti fa, sono disponibili ad essere protagonisti, così come i pediatri di libera scelta ed abbiamo una disponibilità di massima a vaccinare da parte delle farmacie e siamo pronti ad eseguire le vaccinazioni anche in luoghi straordinari. Ma abbiamo bisogno della materia prima, cioè il vaccino”. “Gli anziani verranno contattati per la vaccinazione anti-Covid attraverso i medici di medicina generale e i dipartimenti di prevenzione. Abbiamo un elenco esatto di queste persone, i loro indirizzi e ci metteremo in contatto con loro attraverso le strutture del Ssn e quando sarà necessario attiveremo anche la nostra capacità di andare nei luoghi dove queste persone vivono”.