Molestie sessuali in tempi di pandemia, dopo sei mesi arriva la condanna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:21

Il mondo è pieno di gente strana, e alle volte in piena pandemia capita anche di dover sentire di molestie sessuali al sapore di virus. Nulla di peggio.

Arriva in queste ore la condanna per i fatti dello scorso agosto, quando una donna fu aggredita da uno sconosciuto che le abbasso la mascherina per baciarla e poi fuggire. Protagonista un trentenne di nazionalità romena, venditore ambulante. Oggi l’uomo, come riporta Il Messaggero, dopo quasi cinque mesi, riceve la sua condanna ad un anno e quattro mesi di carcere con l’accusa di violenza sessuale. Il giudice ha infatti accolto la richiesta del pubblico ministero Antonio Verdi.

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Molestie sessuali in tempi di pandemia, dopo sei mesi arriva la condanna. Tanta paura per la donna, ha temuto il contagio

Ci troviamo a Roma, in pieno in Agosto. Secondo quanto ricostruito in sede d’indagine la donna al momento in cui sono accaduti i fatti era scesa dal treno appena arrivata a Roma e stava aspettando che la venissero a prendere, passeggiando tra i negozi della stazione e avviandosi verso l’uscita di via Marsala.

A quel punto ha incontrato il trentenne romeno, venditore di santini, che le si è presentato davanti insistendo affinché li comprasse. Poi, improvvisamente, le ha abbassato la mascherina chirurgica con un gesto repentino e le ha dato un bacio in bocca. La ragazza ha urlato, sia per la violenza subita, sia per la paura di aver contratto il Covid, e in suo soccorso sono intervenuti i carabinieri.

Il trentenne nel frattempo è scappato, allontanandosi in fretta da lei, con l’intenzione di abbandonare la stazione. I militari hanno prontamente fermato l’uomo che ha subito negato ogni accusa. Possibile fin quando le forze dell’ordine non hanno preso possesso dei frame delle telecamere di sicurezza. Il big brother della stazione Roma Termini non perdona, e l’uomo è stato subito assicurato alla giustizia. Oggi finalmente quelle molestie sessuali sono state condannate.