Positiva al covid nonostante il vaccino, l’Aifa rassicura: tutto normale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:19

Una dottoressa dell’Umberto I di Siracusa è risultata postiva al Covid 19 dopo il vaccino, per l’Aifa può succedere in attesa del richiamo

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Foto © Pixabay

E’ risultata positiva al Covid-19 nonostante il vaccino. La storia arriva da Siracusa, dove una delle prime dottoresse ad essersi prestate alla vaccinazione è risultata comunque positiva al Coronavirus.

La specialista si era sottoposta regolarmente ai tamponi, così come da protocollo. Al momento per l’ospedale Umberto I risulterebbe un caso isolato, ma in queste ore sono naturalmente in corso nuovi accertamenti sui colleghi.

Il rischio di contagio tra una dose e l’altra di vaccino c’è. Lo aveva detto il direttore generale Nicola Magrini, spiegando che le due fasi sono intervallate da un periodo di tre settimane.

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Positiva al covid nonostante il vaccino, l’Aifa rassicura: tutto normale “Lo rifarei, è l’unica via d’uscita”

«Sono risultata positiva al Covid. ma rifarei il vaccino e farò il richiamo che rappresenta l’unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia. Se non l’avessi fatto, il virus indisturbato mi avrebbe arrecato magari un danno irreversibile». Ha spiegato la dottoressa Antonella Franco, direttore del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Umberto I di Siracusa dopo che le è stata notificata la sua positività. «Proprio il vaccino, che produce una proteina Spike che aiuta a formare gli anticorpi anticoronavirus e blocca la progressione virulenta del virus, contribuirà a bloccare la replicazione virale e a contenere gli effetti patogeni del virus. Vi assicuro che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione», ha detto la Direttrice.

L’idea è che la dottoressa stesse già incubando il virus. Una eventualità che il vaccino non ha potuto scongiurare, poiché la somministrazione non dà infatti l’immunità completa dopo la prima dose e per avere una protezione totale è necessario il richiamo.

La stessa Agenzia italiana del farmaco (Aifa) precisa che per il vaccino attualmente somministrato in Italia l’efficacia è stata dimostrata dopo una settimana dalla seconda dose. «Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro – rileva l’Aifa sul suo sito – devono continuare ad adottare le misure di protezione anti Covid-19».