L’esempio del Presidente: “Mi vaccino, ma prima le categorie a rischio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:58

Il Presidente della Repubblica si rivolge agli italiani nel consueto discorso di fine anno. Snobba la politica e da il buon esempio.

discorso alla nazione
Sergio Mattarella

Milioni di italiani lo hanno ascoltato. Con la speranza nel cuore, e una stima vera, quella che in pochi hanno invece per quesi tutti i politici. Il Presidente è al di sopra di tutto, non gioca a farsi bello, i giochetti di potere non fanno per lui. “Care concittadine e cari concittadini” detto da lui ha un sapore diverso. C’è il covid al centro del discorso alla Nazione, e Mattarella si augura che il 2021 sia l’anno della “sconfitta del virus e il primo della ripresa”.

E non ha fretta di mettersi al riparo dal virus, il Presidente. Nessuna passerella con la siringa nel braccio, nessun abuso di potere. Al contrario: “Io mi vaccinerò appena possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza”. Poteva terminare lì, il suo discorso, non c’era altro da aggiungere: l’esempio ai politici era stato dato.

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L’esempio del Presidente: “Mi vaccino, ma prima le categorie a rischio” Le reazioni al suo discorso

Mattarella non vuole mancare di rispetto ai no vax ma “vaccinarsi è una scelta di dovere e responsabilità”. “Tanto più – ha detto – per chi opera a contatto malati e più fragili. La scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi”.

“La pandemia – ha poi agginto il Presidente – ha seminato un senso di smarrimento: pone in discussione prospettive di vita. Basti pensare alla previsione di un calo ulteriore delle nascite, spia dell’incertezza che il virus ha insinuato nella nostra comunità. E’ questa la realtà, che bisogna riconoscere e affrontare”. 

“La fiducia di cui abbiamo bisogno si costruisce così: tenendo connesse le responsabilità delle istituzioni con i sentimenti delle persone”. Si poteva fare di più e meglio? – si è chiesto Mattarella – Probabilmente sì, come sempre. Ma non va ignorato neppure quanto di positivo è stato realizzato e ha consentito la tenuta del Paese grazie all’impegno dispiegato da tante parti come le Forze Armate e le Forze dell’Ordine.

“Quello che inizia – ha detto Mattarella – sarà il mio ultimo anno come Presidente della Repubblica. Coinciderà con il primo anno da dedicare alla ripresa della vita economica e sociale del nostro Paese. La ripartenza sarà al centro di quest’ultimo tratto del mio mandato. Sarà un anno di lavoro intenso. Abbiamo le risorse per farcela”.

Le reazioni politiche al discorso alla Nazione.

“Il Presidente Mattarella ha saputo esprimere nel modo più alto il comune sentire degli italiani al termine di un anno difficile. Siamo in perfetta sintonia con ogni parola del Capo dello Stato, che ha saputo cogliere la sofferenza di tanti italiani, le difficoltà delle imprese, le angosce delle categorie meno tutelate, donne, giovani, disabili, lavoratori autonomi, precari”. Queste le parole Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi

“Ha ragione il Presidente Mattarella, quello che ci aspetta è tempo di costruttori. Per questo facciamo nostro il suo appello ad affrontare il piano europeo per la ripresa in modo concreto ed efficace, senza disperdere risorse come invece purtroppo è stato fatto negli ultimi mesi”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni che ha lodato il discorso del Presidente.