Il forte vento spezza il cavo dell’alta tensione: muore Tonello, Vigile del Fuoco

Un tragico destino per un uomo che aveva sempre messo la vita degli altri prima della propria. Ucciso dall’alta tensione.

Non era certo la sua missione più difficile. Tonello Scanu era preparato ad ogni emergenza e scegliendo i Vigili del Fuoco, aveva promesso a se stesso che la vita degli altri andava messa ancora prima della propria. C’era un forte vento in Sardegna, un vento cattivo: solo lui poteva piegare quell’uomo di 54 anni.

Stava facendo il suo dovere. Doveva mettere in sicurezza un palo della luce pericolante. Un lavoro di routine per lui che aveva dovuto affrontare problemi ben più seri nella sua lunga carriera di pompiere. Qualcosa è andato storto e quel palo lo ha ucciso. Era coordinatore e vicecaposquadra in servizio al comando di Sassari.

E’ successo nelle campagne di Nulvi. A dare la notizia della tragedia è stato lo stesso Corpo dei Vigili del fuoco, con un post di cordoglio su Twitter, con un fiocco nero in segno di lutto.

Il forte vento spezza il cavo dell’alta tensione, muore Tonello Scanu: il cordoglio

Da una prima ricostruzione fatta dai periti e dai suoi stessi colleghi, Tonello sarebbe rimasto fulminato da un cavo dell’alta tensione che si è staccato a causa del forte vento che ha investito il Sassarese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118, ma per il 54enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. La disgrazia ha suscitato grande dolore.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha espresso “profondo cordoglio” per il tragico incidente. “Nel porgere le più sentite condoglianze ai familiari per la grave perdita – si legge in una nota – il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, rinnova la stima e la gratitudine per tutti coloro che quotidianamente contribuiscono alla tutela del territorio e soprattutto alla salvaguardia di vite umane anche a rischio della propria”.

“Sono vicina a tutte le donne e gli uomini del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco – ha detto invece il ministro dell’interno Luciana Lamorgeseper la gravissima perdita di un collega in servizio, ringraziandoli ancora una volta per la loro preziosa attività a servizio dei cittadini nelle diverse emergenze sui territori, che svolgono con professionalità e sacrificio, anche mettendo a rischio la loro incolumità personale”.