Milano si riscopre solidale: tampone sospeso sulla scia dell’esperimento napoletano

Una iniziativa lodevole per i volontari della brigata sanitaria soccorso rosso, il tampone gratuito e quello sospeso.

Brigata sanitaria soccorso rosso
Brigata soccorso rosso (Facebook)

Una meravigliosa iniziativa, realizzata nella città di Milano, grazie all’azione dei volontari della Brigata sanitaria soccorso rosso. Un tendone, allestito alla buona, e la possibilità di effettuare il tampone per chi non ha la possibilità di pagarlo, o di spendere cifre altissime, cosi come di consueto presso le strutture sanitarie o i laboratori privati. Numerosi i senzatetto, migranti o persone in forte difficoltà che potrebbero permettersi nessuna cifra per sapere se sono stati o meno contagiati.

In più, oltre alla nobile iniziativa dei volontari, sulla scia di quanto già realizzato a Napoli, in una chiesa del rione Sanità, la possibilità di offrire un tampone a chi non ha la possibilità di pagarlo. Cittadini che arrivano e spontaneamente offrono ai volontari dei soldi per pagare i tamponi di chi arriverà e non potrà permettersi di pagare nemmeno la cifra minima stabilita. Una iniziativa che da speranza in un momento tanto difficile per il nostro paese.

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Milano si riscopre solidale: incredibile giro di soldi sulla pelle degli italiani

I giovani della Brigata soccorso rosso, hanno stimato che il costo effettivo di un tampone, tra materiali e tutto, non supera i 6 o 7 euro. Niente a che vedere con le cifre richieste da strutture ospedaliere e laboratori privati, dove un tampone costa mediamente anche 60 euro. Questo succede perchè la regione Lombardia, ha affidato la completa gestione della cosa ai privati, con i risultati che ne derivano. Chi non può pagare, di fatto, si arrangia.

“Li effettuiamo a chi non se lo può permettere – spiega in una intervista Riccardo Germani, infermiere – in questo periodo in cui i laboratori privati sono chiusi e in cui si è inceppato un meccanismo che la sanità lombarda ha regalato ai privati. Chi vuole, e può, ci paga le spese per regalare un tampone a chi non può pagarselo: ecco quindi il tampone sospeso”.