Covid, si va verso il rinnovo delle chiusure per alcune attività post festività

Verrà probabilmente rinnovata la chiusura per determinate attività. La scelta sarà effettuata dopo l’Epifania.

“Si deciderà su dati epidemiologici dopo Epifania”. Questa la decisione che sembra essere stata presa dal Governo riguardo le nuove potenziali chiusure post festività natalizie.

Potrebbe dunque essere rinnovata la stretta che prevede la sospensione di spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altri spazi anche all’aperto, così come la chiusura di palestre e piscine.

Superata la prima parte di lockdown partito il 24 dicembre, per la VigIlia di Natale, e durato fino al 27 dicembre, successivamente a questi 3 giorni di “zona arancione” decretati dal Governo.

LEGGI ANCHE >>> Roma, raggira il divieto e tiene aperta l’attività: multa e chiusura 

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, Bergamo paradossalmente contro la chiusura: la protesta

Nell’euforia da Vaccine Day si chiude la prima fase di zona rossa di Natale, iniziata il 24 dicembre, e per l’Italia ci sono ora tre giorni arancioni, fino alla vigilia di Capodanno, con negozi aperti e spostamenti nel Comune senza autocertificazione.

Le forze dell’ordine aumentano controlli e sanzioni. Sono state 64.119 le persone controllate il 26 dicembre da polizia e carabinieri nell’ambito delle verifiche per il rispetto dei divieti introdotti con il decreto del 18 dicembre, secondo i dati del ministero dell’Interno. Di queste persone 969 sono state sanzionate per violazioni, 8 denunciate per aver infranto la quarantena in casa. Sono state invece 11.594 le verifiche sulle attività e gli esercizi commerciali, che hanno portato alla chiusura di 5 negozi e a sanzioni per 30 titolari.

“Anche a Santo Stefano i controlli sono stati numerosi, le sanzioni pari all’1,5%. Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è stato molto alto. È questo il modo migliore per garantire sicurezza a tutti e per scongiurare una terza ondata. Ora siamo concentrati sulla giornata di Capodanno. Anche qui sarà necessario mantenere le stesse precauzioni e le stesse cautele di questi giorni”.