Bollettino 21 dicembre: a Natale pene severe per i trasgressori delle restrizioni

A Natale le pene per chi trasgredirà le severe restrizioni saranno altrettanto forti e decise. A questo punto ci si chiede cosa succederà.

Ospedale
Ospedale (Pixabay)

A Natale tutti in casa, il ritornello è sempre lo stesso. A ripeterlo, medici, virologi, politici, tuti. E se proprio non riusciamo a stare in casa, andiamo a casa degli altri rispettando le regole imposte. Senza trasgressioni, altrimenti le multe saranno davvero severe. Una scelta forte da parte del Governo, al quale ci sarà una risposta altrettanto forte. L’unico modo per spaventare i più audaci, sarà sicuramente la minaccia della multa, anche perchè, parliamoci chiaro, il Governo in casa degli italiani non ci può entrare, quindi i controlli sarebbero relativi.

I casi continuano ad essere mediamente attestati su quei numeri, con il numero dei decessi che nella giornata di ieri è anche mediamente calato, ma restano le situazioni limite in diverse regioni d’Italia. Situazioni che forse si sarebbe potuto gestire su base regionale, cosi come si è agito finora, ma in questo caso l’esecutivo ha preferito ragionare nazionalmente. Quindi, pochi in difficoltà ma tutti sotto stretta sorveglianza.

Bollettino del 21 dicembre: tutti i numeri del contagio

I nuovi positivi sono 10.872 (con circa 88mila tamponi eseguiti) i morti secondo il dato odierno sarebbero 415

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Bollettino 21 dicembre: occhi puntati sulla campagna per il vaccino

Negli ultimi giorni, oltre che sulle restrizioni per le prossime festività natalizie, gli occhi sono tutti puntati sul vaccino, sulla giornata che segnerà via alla grande operazione che dovrà portare alla somministrazione del farmaco a quanti più italiani possibili. Una campagna decisa che dovrà dare i suoi frutti e che già da ora fa discutere, al punto da ritrovarsi operatori sanitari non disposti a vaccinarsi, cosa alquanto strana.

Si discute su tutto ormai, su ogni cosa. Nessuna posizione trova immediata accettazione o giusto confronto. Si litiga, e spesso le posizioni contrastano in maniera troppo evidente per sperare che si arrivi ad una semplice e rapida convergenza di intenti.