Coronavirus, il parere di Boccia: “Il modello a zone funziona, è servito”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:11

Il ministro per gli Affari Regionali ha dichiarato quanto si è soddisfatti della divisione in zone d’emergenza regionale.

Francesco Boccia
Francesco Boccia (Facebook)

La soddisfazione verso l’impostazione data alla gestione dell’epidemia di covid, attraverso l’istituzione di zone a carattere regionale, ognuna con un proprio colore in base al livello di criticità della situazione complessiva, calcolato in base all’incrocio di determinati fattori riguardanti la struttura regionale. Questa scelta secondo Boccia, ha portato grossi risultati, ed ha contribuito a migliorare la situazione, con il calo dei contagi avuto finora.

“Il modello di interventi territoriali ha funzionato bene e ha fatto scendere l’Rt dall’1.7 all’attuale 0,8 ed è ancora in discesa, anche se le reti sanitarie necessitano di essere sempre più difese e alleggerite”, quanto dichiarato dal ministro, che oggi è uno dei più accesi sostenitori, all’interno del Governo, della linea dura rispetto alle misure da applicare nel corso dei giorni più particolari delle festività natalizie. Per Boccia bisogna chiudere tutto.

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Coronavirus, il parere di Boccia: “Partiamo con i vaccini”

“Oggi diamo il via libera al piano di distribuzione dei vaccini e domani portiamo il documento condiviso in Conferenza Stato-Regioni in modo da renderlo subito operativo anche dal punto di vista formale. Le Regioni hanno fatto insieme al commissario Arcuri un lavoro puntuale e molto rigoroso. La campagna vaccinale sarà una sfida che vinceremo insieme”. Queste le parole di Boccia, a margine della riunione Governo regioni per la questione vaccini.

Oggi il Governo è chiamato a prendere decisioni forti, che probabilmente, anzi sicuramente condizioneranno tutti primi mesi del 2021. Le posizioni si contrastano, ed alla fine quella che prevarrà, si spera, possa portare il paese verso una situazione nettamente migliore, rispetto a quella attuale. Il Governo, dovrebbe decidere a breve.