Coronavius, il ministro Boccia: “Non si può riaprire senza limiti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:04

Il ministro per gli affari Regionali si espresso in merito alla possibilità di allentare la stretta sulla circolazione tra regioni.

Francesco Boccia
Francesco Boccia (Facebook)

Il ministro per gli affari Regionali, Francesco Boccia, ha parlato della possibilità di abbattere le misure restrittive in merito all’impossibilità per alcune zone d’emergenza nel paese, per i propri cittadini insomma, di circolare liberamente tra loro. E’ quello che di fatto vorrebbero gli italiani, quello che vorrebbero il Governo facesse in vista delle festività natalizie, considerate le classiche abitudini che si hanno di questi giorno no? E’ la tradizione.

Gli italiani vorrebbero questa ed altre libertà, è risaputo, è chiaro ormai quello che si chiede a questo esecutivo, una dimostrazione lo sono anche le reazioni succedutesi in seguito all’annuncio della chiusura degli impianti sciistici in alcune regioni. Ma il ministro Boccia, ha chiaramente dichiarato che le aperture, cosi come le si vorrebbero, non sono praticabili, altrimenti a febbraio, si rischiano gli stessi morti che abbiamo ora ogni giorno.

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Coronavrius, il ministro Boccia: “Ristori anche per le attività turistiche invernali”

Il ministro Boccia ha quindi escluso eventuali riaperture selvagge, perchè lo scotto che si andrebbe a pagare in futuro, ci porterà dritti dritti verso una nuova ondata, la tanto citata terza ondata, di cui, in questi giorni non si fa altro che parlare. Boccia ha inoltre aggiunto che le misure di sostegno per la attività imprenditoriali di settore ci saranno anche per quelle che lavorano nell’indotto del turismo cosiddetto invernale. Quindi anche se non del tutto soddisfatti, tanti imprenditori avranno dalla loro parte il sostegno del Governo.

La situazione è dunque questa, la linea del Governo, che nei prossimi giorni sarà resa ufficiale, dovrebbe andare in questa direzione, poche concessioni, ma nessuna apertura totale, di nessuna natura.

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