Tale e Quale Show nella polemica, razzismo nelle imitazioni? Le parole di Ghali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:38

Ghali ha deciso di portare alla luce un tema di cui, purtroppo, non si parla ancora molto, a dargli l’assist la finale di Tale e Quale Show dove è stato proposto il blackface.

Tale e Quale show, malore per un concorrente: "Datele acqua e zucchero"
Tale e Quale show, Fonte foto: Facebook (@ taleequaleshow)

Nell’ultima puntata di Tale e Quale Show è andato in un’onda un episodio dal quale è possibile trarre un grande spunto di riflessione. Nella finale del programma Sergio Muniz ha dovuto vestire i panni del cantante Ghali, il quale ha voluto dire la sua non tanto sull’esibizione del concorrente quanto sulla scelta del reparto trucco.

A Muniz è stato infatti scurito il viso così da renderlo più simile all’incarnato del noto cantante, oltre che a vestirlo e truccarlo in modo tale dall’essere più uguale possibile all’originale. Già durante l’interpretazione Ghali, sintonizzato su Rai 1 aveva avuto da ridere sulla scelta di scurire l’incarnato di Muniz, ma subito dopo ha voluto aggiungere e argomentare meglio il suo concetto.

LEGGI ANCHE>>>Tale e Quale show, malore per un concorrente: “Datele acqua e zucchero”

Blackface a Tale e Quale, la condanna di Ghali

Sergio Muniz nelle vesti di Ghali | Fonte Foto Instagram @taleequaleshow2020

Non c’è risentimento nelle parole di Ghali ma solo tanta voglia d affrontare un tema che troppo spesso viene sottovalutato, e l’episodio di blackfaceTale e Quale gli ha fornito lo spunto. Come Sergio Muniz ieri sera, più volte nel talent di Carlo Conti ai concorrenti è stato scurito il volto per le loro interpretazioni.

Che si tratti di poca attenzione al tema e alla sensibilità degli spettatori o semplicemente di ‘ignoranza’ sull’argomento, questa volta è arrivata la condanna diretta da parte di Ghali. “Non facciamo una bella figura né con chi è meno superficiale e nemmeno con chi ci guarda da fuori” ha esordito il cantante.

“Per offendere qualcuno basta semplicemente essere ignoranti, non bisogna per forza essere cattivi o guidati dall’odio” ha specificato il cantante, volendo spiegare al meglio il suo concetto. “Si può essere delle brave persone e non sapere che la storia del blackface va ben oltre un semplice make up, trucco o travestimento” ha infatti aggiunto.

Il cantante ha sottolineato che non è la prima volta che capitata un episodio del genere e che si possono trovare altri modi per imitare un personaggio. Nelle sue storie Ghali oltre che a spiegare il suo punto di vista ha voluto informare sul tema pubblicando articoli che trattano più nel dettaglio l’argomento di discussione.

LEGGI ANCHE>>>Carlo Conti vs Alfonso Signorini, scontro tra titani: chi ha avuto la meglio?