Coronavirus, Arcuri certo: “La curva rallenta, a gennaio i vaccini”

Arcuri ha parlato dell’incidenza del virus sulla popolazione ed ha accennato ad un raffreddamento della curva contagi.

Domenico Arcuri
Domenico Arcuri (Facebook)

Domenico Arcuri, commissario straordinario all’emergenza Covid19, ha parlato della situazione contagi e più dettagliatamente dell’incidenza di questi sulla popolazione, arrivando a stabilire che di fatto 1 italiano su 60 ha di fatto contratto il virus Covid19. Questo dato, è di fatto la cifra di quanto sia concretamente radicato tra la  popolazione il virus, ormai da mesi presente, tra alti e bassi.

La posizione del Governo, ormai è abbastanza chiara, contrastare il virus territorio per territorio, opponendo una tipologia di risposta al contagio, considerando quella che è la situazione in quella stessa porzione di paese. Personalizzando di fatto le azioni, le misure, nel rispetto di una reale situazione, che nasce dall’incrocio di dati, fattori di rischio, possibilità concreta di risposta all’emergenza e tanti altri ancora.

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Coronavirus, Arcuri certo: “La curva rallenta, ma bisogna ancora lavorare”

In alcune regioni, cosi come affermato dallo stesso Domenico Arcuri, la curva del contagio pare stia subendo un leggero rallentamento. Dinamica che non può essere riscontrata però per altri territori, dove il contagio prosegue allo stesso ritmo, e di fatto descrive situazioni anche delicate sotto il profilo della risposta da parte del sistema sanitario, spesso bloccato o comunque sotto pressione rispetto alla forte richiesta di assistenza da parte dei cittadini.

Poi il discorso di Arcuri tocca anche la questione vaccino, con le prime dosi distribuite secondo il commissario straordinario per gennaio, e quindi anche li, si avrà una forte prova di maturità, se cosi può dirsi, rispetto alla lotta al virus. Una battaglia iniziata tanti mesi fa e che ancora ci vede in balia di un avversario davvero duro da sconfiggere. Si attendono insomma tempi migliori, e pare siano davvero vicini.

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