La Lombardia non può aspettare: chiede urgentemente il coprifuoco

Una Regione che chiede al governo di concedergli il coprifuoco, tutti d’accordo: governatore, sindaci,amministratori locali. 

Il governo, per voce del ministro Speranza, ha già risposto di sì. La Lombardia sta tornando ai livelli di emergenza coronavirus dei primi mesi e vuole scongiurare un nuovo collasso negli ospedali, oltre ai decessi che nella Regione sono stati moltissimi, più che in ogni altro territorio in Italia.

Oggi nel nostro Paese si sono registrati 9.338 nuovi casi in 24 ore, con 73 decessi. Per il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, le vaccinazioni potrebbero partire “nei primi mesi della prossima primavera”. Per Ricciardi, consigliere del ministero della Salute, “il dpcm non è abbastanza severo”.

Ed è per questo motivo che la Lombardia corre ai ripari.

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La Lombardia non può aspettare: coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino

La regione del governatore Attilio Fontana chiede lo stop di tutte le attività e degli spostamenti, ad esclusione dei casi eccezionali, i soliti motivi di salute, lavoro e comprovata necessità, dalle ore 23 alle 5 del mattino a partire da giovedì 22 ottobre. La proposta cè stata fatta con parere unanime dai sindaci di tutti i Comuni capoluogo della Lombardia, il presidente dell’Anci, Mauro Guerra, i capigruppo di maggioranza e di opposizione e dallo stesso governatore.

Sindaci e Regione Lombardia “hanno condiviso l’opportunità della chiusura, nelle giornate di sabato e domenica, della media e grande distribuzione commerciale, tranne che per gli esercizi di generi alimentari e di prima necessità”. E’ quello che si legge in una nota diffusa al termine del vertice tra tutte le istituzioni lombarde.

La ‘Commissione indicatori’ istituita dalla direzione generale del Welfare della Regione  ha previsto che entro il 31 ottobre potrebbero esserci circa 600 ricoverati in terapia intensiva e fino a 4mila in terapia non intensiva.

“Sono d’accordo sull’ipotesi di misure più restrittive in Lombardia. Ho sentito il presidente Fontana e il sindaco Sala e lavoreremo assieme in tal senso nelle prossime ore”. E’ quanto ha dichiarato  il ministro della Salute, Roberto Speranza. 

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