Incidente in Porche per il neomelodico De Martino: morto lo zio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:12

L’incidente mortale sulla Palermo – Catania, ieri notte, ha coinvolto anche un furgone con alla guida un giovane ragazzo. Niente da fare per lo zio del cantante.

Daniele De Martino
Daniele De Martino (Facebook)

Viaggiavano a bordo di una Porche Cayenne, Daniele De Martino, noto cantante neomelodico, noto soprattutto in Sicilia e nel sud Italia, e suo zio  Stefano Cardella. Il tratto autostradale era quello che collega Palermo a Catania, poi ad un tratto all’altezza degli svincoli di Gerbini e Catenanuova, provincia di Enna, lo schianto con un furgone. Il conducente del furgone, un venticinquenne, in codice rosso all’ospedale di Caltanissetta per ricevere tutte le cure del caso.

Per il cantante palermitano, condizioni stabili ed intervento in giornata. Niente da fare invece, purtroppo per lo zio di Daniele De Martino, per il 60enne non c’è stato nulla da fare, è morto. Tutti gli aggiornamenti sulla salute del cantante, sono arrivati ai sui fan tramite Facebook, dalla notizia del terribile incidente a quella dell’operazione al quale dovrà sottoporsi probabilmente in giornata.

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Incidente in Porche per il neomelodico Daniele De Martino: le reazioni

Toccanti i commenti di vicinanza arrivati al cantante Daniele De Martino, dopo l’incidente che l’ha visto coinvolto, in cui ha perso la vita suo zio, che viaggiava con lui. Tanti i fan, i parenti, gli amici, che hanno provato invano a saperne di più sulle condizioni del ragazzo, tanto da giustificare un post in cui De Martino spiegava di non poter rispondere a tutti e che avrebbe dato lui man mano i relativi aggiornamenti sulle sue condizioni.

Daniele De Martino post
Daniele De Martino post (Facebook)

Strade ancora assassine, scenari di incidente sempre più violenti e mortali. Il caso dell’incidente costato la vita allo zio del cantante neomelodico Daniele De Martino, fa sempre tornare alla mente il problema della sicurezza delle nostre strade, al quale ovviamente si aggiunge la sempre più stupida abitudine di andare a velocità sempre troppo alte per il tipo di strada.

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