Renato Carosone morte, il ricordo dell’amico Renzo Arbore commuove

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:49

Negli studi di Domenica In al cospetto di Mara Venier, Renzo Arobre grande amico del compianto Renato Carosone lo ha ricordato in maniera commovente

Renato Carosone
Fonte Facebook – Radio Flash

Domenica In è ormai entrato nel vivo. La conduttrice Mara Venier è pronta ad intrattenere gli italiani con ospiti amatissimi dal grande pubblico. Nella puntata dell’11 ottobre in onda su Rai Uno ospiti illustri come Maria De Filippi, Luca Argentero e Renzo Arbore.

Proprio quest’ultimo ha regalato ai telespettatori un momento amarcord ricordando il cantante napoletano Renato Carosone (uno dei maggior interpreti della musica leggera all’italiana, ma anche anticipatore della commistione di generi) scomparso nel 2001 nella sua abitazione romana situata sulla Flaminia. 

A stroncarlo sono stati dei problemi respiratori di cui soffriva da tempo. Arbore lo ha rimembrato naturalmente elogiando sia le sue doti artistiche decisamente polivalenti, sia il suo grande carisma tipo dell’uomo partenopeo.

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I successi di Carosone rimasti indelebili nella storia della musica italiana

walks the red carpet ahead of the “Sono Gassman! Vittorio Re Della Commedia” screening during the 13th Rome Film Fest at Auditorium Parco Della Musica on October 21, 2018 in Rome, Italy.

Renato Carosone è stata un’icona dell’Italia del dopoguerra che provava a ripartire dopo il secondo grande conflitto mondiale. Ha fuso i ritmi della tarantella con i ritmi delle musiche americane e africane (scoperte durante il suo viaggio in Eritrea e in Etiopia).

Tra i suoi più grandi successi che lo hanno reso immortale nel cuore degli italiani si devono assolutamente annoverare grandi pezzi, tuttora in auge. Tra questi figurano Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fa l’Americano, O’ Sarracino, Maruzzella e Pigliate na pastiglia. Insieme al grande Domenico Modugno è stato uno dei primi esponenti italiani ad avere venduto dischi negli Stati Uniti, senza doverli tradurre in inglese (anche perché i brani in napoletano tradotti perderebbero la loro originalità).

Il suo grande successo è dovuto anche al celebre trio Carosone formato insieme al batterista napoletano Gegè Di Giacomo e il chitarrista olandese Peter Van Wood durato circa tre anni. Dunque una carriera caratterizzata da molteplici esperienze in cui ha lasciato in dote un patrimonio inestimabile di cui non si potrà mai fare a meno.

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