Il Governatore Bonaccini sicuro: “Nessuno scontro tra regioni e Governo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:08

Il Governatore dell’Emila Romagna tranquillo sui possibili scenari futuri, in vista di un probabile aumento dei casi di contagio da Covid19.

Stefano Bonaccini
Stefano Bonaccini (Facebook)

Regioni e Governo coopereranno insieme senza alcun problema e non ci saranno scontri che in qualche modo potrebbero minare il comune senso del dovere delle istituzioni in questo particolare momenti di emergenza sanitaria. Il Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha le idee chiare a riguardo, ed è certo che i soggetti istituzionali lavoreranno al meglio per garantire la salute dei cittadini.

Stefano Bonaccini ha confermato che al momento non c’è in programma l’adozione di nuove misure restrittive. Ma questa volta si deve collaborare meglio insieme, perchè al primo posto viene la salute dei cittadini e su quello che tutti devono essere d’accordo. Le parole del governatore si conciliano con quelle del Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, che ha anche lui accennato all’attuale situazione nazionale e regionale.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, regioni zone rosse :Nulla è da escludere al momento

Stefano Bonaccini e lo scontro Governo e Regioni: Le ultime

In regione le restrizioni potrebbero aumentare, ha chiarito il Presidente Bonaccini, ma al momento non esiste alcuna intenzione di passare ad un livello successivo. Va bene l’utilizzo obbligatorio della mascherina secondo Bonaccini, si potrebbe forse intervenire sui trasporti pubblici, considerata al pericolosità di certe situazioni, se parliamo di treni o di autobus affollati. Questa, certo, è una misura che si potrebbe adottare.

In questi giorni, ha poi spiegato, pare sia stata fatta richiesta dalle regioni al Governo, di riattivare quella cabina di regia comune, con tutti gli enti locali, che tanto aveva funzionata nel periodo del lockdown. Una misura necessaria secondo Bonaccini, che permetterebbe alle istituzioni, livello per livello, di collaborare al fine di assicurare la migliore condizione di vita possibile ai propri cittadini, nonostante la grave e fastidiosa emergenza sanitaria.

LEGGI ANCHE >>> Zingaretti provoca Salvini: Il Pd sarà presto primo partito