Prato, 44 enne ucciso, ferita la compagna. Un fermo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:35

Le urla, una lite violenta  e poi l’aggressione fatale, costata la vita all’uomo di 44 anni. Ferita invece la compagna.

Auto Carabinieri
Auto carabinieri (Firenze Post)

La dinamica è ancora sconosciuta, il movente altrettanto. Quello che si sa è il nome della vittima, Mirko Congera, di 44 anni, la sua compagna, Daniela Giotta è stata soltanto per fortuna ferita. E’ successo a Prato, dove dopo una lite sfociata in una violenta aggressione si è scoperto l’atroce delitto. L’assassino, secondo gli inquirenti, potrebbe essere un uomo di 43 anni, amico della coppia.

L’allarme è stato lanciato dai vicini della coppia, insospettiti dalle urla che evidentemente hanno caratterizzato una precedente lite. L’uomo, fermato, come detto era amico della coppia e si trovava in quel momento in casa delle vittime per non si sa bene quale motivo. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo è scappato. Al momento della sua cattura aveva ancora indosso il sangue fresco di una delle sue vittime, una uccisa l’altra soltanto ferita. Al momento nessuna pista sembra indicare una sicura dinamica.

Prato, Lecce e gli omicidi insospettabili

Fidanzati Lecce
Fidanzati Lecce (Open)

La notizia dell’omicidio di Prato, arriva nelle stesse ore in cui si diffonde la voce della cattura dell’assassino della coppia di fidanzati di Lecce, brutalmente ammazzata lo scorso 21 settembre a coltellate. Anche li, una dinamica apparentemente poco chiara, risolta poi dall’abile lavoro degli inquirenti, che attraverso la pista di un biglietto lasciato li dall’assassino, che comunque aveva messo in atto un piano più che meticoloso, sono riusciti a risalire poi alla sua identità. Uno studente, 21enne, ex coinquilino della coppia, per chissà quale motivo protagonista di un gesto atroce e senza alcun senso.

Aveva in mente di seviziare la coppia l’assassino, uno dei biglietti lasciati li sulla scena del crimine dicevano proprio questo, e poi le fascette per legare la coppia, portate con se ma non utilizzate per la dinamica dei fatti che non ha seguito le sue atroci intenzioni. L’assassino che non ti aspetti, la storia che non ti aspetti spesso è dietro l’angolo nella cronaca di tutti i giorni, in fatti inspiegabili che spesso una ragione vera e propria non l’avranno purtroppo mai.