Case a 1 euro: ecco come e dove è possibile acquistarle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:25

Comprare una casa al costo simbolico di un euro? In Italia si può, ma c’è bisogno di alcune garanzie senza la quale non si può aderire al progetto

Case a 1 euro: ecco come e dove è possibile acquistarle
Fonte foto: (Pixabay)

Il progetto Case ad un euro, sembrava l’ennesimo caso di una bella idea destinata a scomparire con il proprio progetto. Invece, dopo qualche settimana di silenzio in merito, l’argomento è tornato di nuovo in auge.

Questo è stato possibile grazie ad un bando ufficiale pubblicato dal Comune di Taranto, e successivamente con un’altra pubblicazione: quella del Comune di Fabbriche di Vergemoli, di un annuncio che prevedeva un investimento di carattere milionario, per la ristrutturazione di alcuni immobili presenti nei territori di Vergemoli e Fabbriche di Vallico.

In tanti Comuni italiani, hanno partecipato all’iniziativa, rendendola finalmente viva ed a breve, anche possibile. Ma non possono aderirvi tutti, almeno non sottovalutando alcuni aspetti fondamentali.

Case a 1 euro: ecco come aderirvi e dove

Fonte foto: (Pixabay)

Innanzitutto, ecco la lista di Comuni resa nota, dove è possibile portare avanti davvero, l’acquisto di una casa al prezzo di un euro:

Taranto; Racalmuto (provincia di Agrigento); Troina (provincia di Enna); Rose (provincia di Cosenza); Itala (provincia di Messina); Teora (provincia di Avellino); Bisaccia (provincia di Avellino); Milano; Montresta (provincia di Oristano); Cammarata (provincia di Agrigento); Caprarica di Lecce (provincia di Lecce); Saponara (provincia di Messina); Bivona (provincia di Agrigento); Borgomezzavalle (provincia di Verbano Cusio Ossola); Sambuca (provincia di Agrigento); Cantiano (provincia di Pesaro Urbino); Zungoli (provincia di Avellino); Mussomeli (provincia di Caltanisetta); Fabbriche di Vergemoli (provincia di Lucca); Ollolai (provincia di Nuoro); Nulvi (provincia di Sassari); Gangi (provincia di Palermo); Regalbuto (provincia di Enna); Salemi (provincia di Trapani); Lecce nei Marsi (provincia dell’Aquila); Patrica (provincia di Frosinone); Termini Imerese (provincia di Palermo); Montieri (provincia di Grosseto).

Ed ecco i requisiti da possedere, per poter davvero comperare una casa alla modica cifra. Gli individui interessati all’acquisto, devono garantire un progetto di ristrutturazione dell’immobile entro e non oltre i 365 giorni dall’esborso della cifra simbolica. Devono poi farsi carico di tutte le spese previste, registrazione, accatastamento dell’immobile e volture. Inoltre, i lavori di cui si saranno ricevute le autorizzazioni, dovranno iniziare entro la data stabilita dal Comune tramite bando. Infine, un’ultima ma non meno importante caratteristica per risultare idonei all’acquisto: bisogna stipulare una polizza della durata di tre anni, di ben 5.000 euro. Tale atto, verrà conservato come garanzia per il Comune e la cifra, verrà restituita al termine dei tre anni.

LEGGI ANCHE>>> Detrazioni spese veterinarie: chi può beneficiarne? Quali sono i limiti?

LEGGI ANCHE>>> Bonus lavoratori stagionali, altri 600 euro previsti nel decreto di agosto