Bonus lavoratori stagionali, altri 600 euro previsti nel decreto di agosto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40

Nel decreto in uscita ad agosto è previsto un ulteriore bonus lavoratori stagionali di 600 euro. Potranno beneficiarne impiegati nel turismo e nello spettacolo

Bonus lavoratori stagionali
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I lavoratori stagionali saranno al centro anche del decreto di agosto. A tal proposito è previsto un nuovo indennizzo per coloro che sono impegnati in lavori in ambito turistico negli stabilimenti termali e balneari e dello spettacolo.

Per forza di cose hanno subito degli ingenti danni dalla situazione provocata dal covid-19 visto che la stagione estiva è partita in grave ritardo. Riguarda i soggetti che per cause non imputabili a loro hanno terminato la loro attività lavorativa nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. 

Come già accaduto in passato il bonus si attesta sui 600 euro al mese (per i mesi di giugno e luglio) e non ci sono bisogno di prerequisiti come pensioni, Naspi o rapporto di lavoro dipendente.

Bonus lavoratori stagionali 600 euro: chi sono i possibili beneficiari?

Spiaggia
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Esistono ovviamente dei limiti e dei casi specifici che consentono l’accesso al bonus lavoratori stagionali. Vediamo nel dettaglio quali sono:

  • lavoratori dipendenti stagionali che non appartengono a settori del turismo e degli stabilimenti termali. Devono aver cessato il loro rapporto lavorativo (per effetto del coronavirus) nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e devono aver prestato lavoro per almeno 30 giornate nello medesimo periodo,
  • lavoratori intermittenti che abbiano lavorato per almeno 1 mese sempre nel lasso di tempo che va dal 1 gennaio 2019 al 17 marzo 2020,
  • lavoratori autonomi che non dispongono della partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Nel medesimo periodo di riferimento sopracitato devono aver avuto un contratto autonomo occasionale. Ovviamente non devono aver nessun legame lavorativo alla data di entrata in vigore del decreto di agosto. Tra le condizioni però è prevista l’iscrizione alla Gestione separata dell’Inps a partire dal 17 marzo 2020 per quanto riguarda i contratti occasionali oggetto di verifica;
  • venditori a domicilio con reddito annuale 2019 inferiore a 5000 euro e titolari di partita Iva e iscritti alla Gestione separata dell’Inps con decorrenza dal 17 marzo 2020.

Passando invece ai lavoratori dello spettacolo il bonus spetta a coloro che hanno versato almeno 7 contributi giornalieri nel 2019 e che abbiano un reddito al di sotto dei 35mila euro. Per poter ottenere il sussidio deve essere necessariamente presentata la domanda all’Inps la quale provvederà alla successiva erogazione.

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