Bellanova: “La regolarizzazione dei migranti sta andando bene, Salvini la smetta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:27

Non solo ma soprattutto migranti nelle parole della ministra delle politiche agricole, Bellanova. “Salvini la smetta di insultare”.

La ministra per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, torna a parlare di migranti: lo fa in un’intervista rilasciata a Fanpage. Sul caso Open Arms Italia viva ha votato nell’Aula del Senato contro la relazione della Giunta, dunque a favore del processo a Salvini. A fine maggio non avevano partecipato al voto.

Bellanova spiega così la decisione che ha fatto piovere insulti a Renzi, accusato di tradimento.”Noi in commissione avevamo detto che avremmo letto attentamente le carte, non abbiamo cambiato idea. Questa è una narrazione che fa Salvini […] Noi abbiamo convenuto, tutti, che non c’era un interesse preminente nell’azione di Salvini, c’era anzi un’azione contro le persone più deboli, contro le persone in difficoltà.

Salvini ha usato l’immigrazione per costruirsi consenso – continua Bellanovaper creare paura nel Paese […] Quelle scelte hanno rappresentato un errore politico, causando l’isolamento a livello europeo. Salvini ha fatto l’alleanza con chi non vuole assumersi una responsabilità nella gestione del fenomeno migratorio.

Il Parlamento non condanna – conclude – dà ai magistrati la possibilità di fare un processo. Salvini la smetta di insultare, perché ci si difende nel processo”.

Bellanova: “La regolarizzazione dei migranti sta andando bene

“La regolarizzazione dei migranti sta andando bene, stiamo oltre 110-120mila persone che hanno regolarizzato la loro posizione – ha sottolineato con orgoglio la ministra – Sono convinta che quella era una misura che andava fatta, se tornassi indietro la rifarei. […] Sicuramente poteva essere fatta meglio se nel governo non ci fosse stata una grande ostilità a prevedere una regolarizzazione anche per altre categorie, come l’edilizia, la logistica, la ristorazione, e non solo i lavoratori domestici e agricoli.

Ho dovuto accettare una mediazione. Poi c’è tempo fino al 15 agosto […] Io lancio un appello a tutti le organizzazioni del volontariato laico, cattolico, alle organizzazioni sindacali: attivatevi per far conoscere nei ghetti che esiste questa possibilità”.

LEGGI ANCHE -> Quell’arcobaleno sul nuovo ponte di Genova non era un caso

LEGGI ANCHE -> Siracusa: figli piccoli messi in fila per essere abusati, in cambio 20 euro