Bellanova contro Meloni: “complice dei caporali” “E tu degli scafisti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:01

Duro scontro tra la ministra Bellanova e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Il tema: la sanatoria per regolarizzare gli immigrati.

Il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, non se le mandano a dire. Il tema è sempre quello: la sanatoria voluta dalla ministra per regolarizzare gli immigrati.

Bellanova ha affermato che la legge deve essere vista in una ottica di medio-lungo termine perché deve cambiare “una subcultura”. La leader di Fdi Giorgia Meloni spiega che la norma incentiva solo il traffico di essere umani.

Basta piagnistei, ora la ministra Bellanova tira fuori le unghia. Chi ha criticato la legge contro il caporalato come chi ha attaccato a testa bassa questa norma per l’emersione e la regolarizzazione dei lavoratori italiani e stranieri è o rischia di essere complice dei caporali e del lavoro nero e irregolare, di quella concorrenza sleale che in agricoltura ma non solo avvelena le filiere e danneggia migliaia di imprese sane”, ha affermato l’esponente renziana nel corso di una intervista a “Il Mattino”.

La Bellanova si riferisce ovviamente alla sanatoria da lei tanto voluta che dovrebbe servire agli immigrati e che la maggioranza giallorossa aveva approvato presentato come “semplice temporanea regolarizzazione”.

Il ministro non molla la’sua’ legge. Mentre gli italiani avvertono sempre più forte i primi segni della crisi economica, la Bellanova continua a concentrarsi sul suo ‘successo politico’.

Per il ministro la legge “dà risposta all’emergenza sanitaria che nelle situazioni informali o nei ghetti è fuori controllo, generando rischi evidenti per i cittadini stranieri e italiani.

Assume la responsabilità di guardare in faccia senza ipocrisia quelle contraddizioni che, se lasciate incancrenire, producono conflitto, guerre tra poveri, emergenza sociale”.

Bellanova contro Meloni: “i numeri mi danno ragione”

In merito alle regolarizzazioni previste dalla nuova norma, la Bellanova si dimostra fiduciosa: “I numeri ci stanno dando ragione, crescono quotidianamente. È un lavoro di medio-lungo periodo, deve cambiare una mentalità, una subcultura.

Scontiamo ancora un pezzo di economia dove lo sfruttamento del lavoro e spesso anche la sua riduzione in schiavitù, sono considerati ignobilmente leve competitive”. 

Infine il ministro ha affermato che grazie alle forze dell’ordine, alla magistratura e ai coraggiosi che denunciano “continuano ad emergere situazioni raccapriccianti. Questa legge dice che gli invisibili non sono invisibili, ma persone”.

Bellanova contro Meloni: la risposta della leader di Fdi

Il dell’intervista nel quale il ministro indica i contrari alla sanatoria per i clandestini come potenziali complici dei caporali non è piaicuto a gran parte del centrodestra. La prima a scagliarsi contro il ministro per quell’infelice frase è Giorgia Meloni.

“Ci vuole veramente coraggio a definire “complice dei caporali” chi è contro la scandalosa sanatoria per clandestini voluta dal Ministro Bellanova e dal governo – ha detto.

Una legge che non aiuta in alcun modo l’agricoltura, non combatte il caporalato e che incentiva solo il traffico di esseri umani: chi ha acconsentito a questa legge è complice degli scafisti, ha scritto su Facebook la leader di Fratelli’d’Italia.

LEGGI ANCHE -> Vitalizi: senatore una settimana 2.300 euro al mese per sempre

LEGGI ANCHE -> E se invece della Bellanova, fosse Salvini a portare migranti?